mercoledì 22 febbraio | 09:16
pubblicato il 26/set/2015 10:22

Alfano: Ncd non entra nel Pd, elettori moderati cercano casa

"Siamo ala riformatrice governo, vogliamo rafforzarci al centro"

Alfano: Ncd non entra nel Pd, elettori moderati cercano casa

Roma, 26 set. (askanews) - Il Nuovo centrodestra non entrerà nel Pd ma punta a rafforzarsi tra i moderati. Lo afferma il leader e ministro dell'Interno Angelino Alfano, in una intervista a "L'Unità".

Al giornalista che gli chiede se Ncd entrerà mai nel Pd, Alfano risponde che "questa è l'accusa lunare che ci viene fatta perché siamo scomodi, ben lontani dallo scioglimento e con un'identità che vogliamo rafforzare proprio in quel centro di cui parlavamo prima. Per ora stiamo partecipando ad un governo con un forte imprinting riformatore e il cui premier presidia con decisione i nostri argomenti. Faccio l'esempio delle intercettazioni e della legge sui beni culturali per limitare i danni degli scioperi". Nel governo, aggiunge, "il nostro ruolo è di spingere le riforme e frenare il conservatorismo di quella parte del Pd che è stata un vero ostacolo su ogni provvedimento. Noi siamo l'ala riformatrice che su questioni come lavoro, tasse, politiche della famiglia e giustizia ha consentito al governo obiettivi utili al paese che senza di noi non sarebbero mai stati realizzati". Secondo Alfano "i sondaggi, mi riferisco a Nando Pagnoncelli, descrivono uno spazio politico importante che crede nelle riforme ma non vota Pd. E meno che mai Salvini. Quell'area esiste. Lo sappiamo. L'area moderata cerca una casa politica". Il prossimo appuntamento elettorale per le amministrative sarà importante ma l'alleanza di governo non sarà automaticamente replicata sui territori: "Saranno un test per ciascuna forza politica che dovrà misurare il radicamento nel territorio. Valuteremo zona per zona. È chiaro che Torino non è Napoli e Milano non è Bologna. In alcune realtà esiste una incompatibilità oggettiva".

Alfano ribadisce che le unioni civili "non sono la nostra priorità" e chiede la modifica dell'Italicum che"è una buona legge" ma "stiamo discutendo se il premio di maggioranza va ad una singola lista o a più liste coalizzate". Per il ministro dell'Interno "non è un caso se nell'Italicum abbiamo lasciato una clausola temporale, una zona grigia che la rende inapplicabile fino a luglio 2016. Non sarebbe un torto al buon senso intervenire durante questo periodo.Detto tutto questo, la richiesta di Ncd non è un ricatto politico ma una scelta da fare eventualmente con il consenso di tutti".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd nomina commissione congresso, Emiliano si candida a primarie
Consip
Di Maio: Renzi vuoti il sacco su donazione da Alfredo Romeo
Pd
Di Maio (M5s): elettori Pd disorientati, guardano a noi
Pd
Speranza: Emiliano resta nel Partito di Renzi, noi no
Altre sezioni
Salute e Benessere
Percorso rapido per emergenze al Fatebenefratelli Roma
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Peroni Senza Glutine sul podio del World Gluten Free Beer Award
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Elicotteri italiani AW-139 in Pakistan, nuovo ordine per Leonardo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Al via a Verona Transpotec: espositori in crescita + 20%