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pubblicato il 04/apr/2014 18:12

Agricoltura: Minardo (Ncd), interventi per crescita imprese settore

(ASCA) - Roma, 4 apr 2014 - ''Il settore agricolo necessita di interventi finanziari mirati per rafforzare la competitivita' e la crescita delle imprese. Per questo ho presentato una proposta di legge che va incontro alle esigenze delle aziende e degli imprenditori agricoli, che in questi ultimi anni hanno subito in modo accentuato i contraccolpi della crisi. Un settore strategico anche per l'economia della provincia di Ragusa che va salvaguardato e sostenuto''. E' quanto dichiara il deputato del Ncd, Nino Minardo.

''Le disposizioni contenute - spiega l'esponente del Nuovo Centrodestra - prevedono: la possibilita' di beneficiare di contributi nel caso che gli imprenditori agricoli abbiano subito un danno economico derivante dal rigetto di un finanziamento bancario; agevolazioni per il carburante utilizzato nel settore agricolo; misure per la riduzione del cuneo fiscale nei confronti dei datori di lavoro che impiegano lavoratori a tempo indeterminato e determinato ed un regime di semplificazione in materia di agricoltura per superare l'eccessiva burocrazia. Tra le altre norme che mirano a salvaguardare e sostenere il settore - aggiunge - il credito d'imposta e misure atte a favorire l'imprenditoria femminile e sostegno delle imprese agricole condotte da giovani''.

''Importanti'' le disposizioni all'articolo 10 relative a misure agevolative per le imprese vivaistiche ''che in provincia di Ragusa rappresentano un settore trainante per l'economia agricola, vista l'alta percentuale di aziende presenti che danno occupazione a molte persone''.

''I vivaisti produttori di piante da orto - sottolinea Minardo - si sono trovati infatti 'schiacciati' all'interno della filiera perche' obbligati ad applicare l'articolo 62 del decreto legge 24 gennaio 2012, che prevede sanzioni nel caso in cui l'acquirente di prodotti agroalimentari non rispetti i termini di pagamento dettati dalla disposizione del citato articolo''. Allo stato attuale, quindi, vige l'articolo 62 per quanto concerne le imprese vivaistiche che devono acquistare i semi dalle ditte sementiere.

''Lo stesso articolo non vige pero' - precisa l'esponente del Ncd - nel momento in cui i vivaisti si facciano pagare da parte degli agricoltori loro clienti. La norma introdotta, quindi, esclude dall'applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 62 le imprese vivaistiche. Tra le altre, sono previste norme per interventi a favore di quelle imprese che abbiano subito danni a causa di eventi calamitosi. Si tratta, quindi - conclude Minardo - di invertire una tendenza negativa per il settore agricolo con agevolazioni mirate che possano consentire alle nostre imprese di crescere e di recuperare competitivita'''.

com/vlm

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