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pubblicato il 27/nov/2013 15:34

Agricoltura: De Girolamo, ok Ue su etichetta piu' trasparente olio oliva

Agricoltura: De Girolamo, ok Ue su etichetta piu' trasparente olio oliva

(ASCA) - Roma, 27 nov - ''Commissione europea ha finalmente dato il via libera definitivo alla regolamentazione sulla trasparenza delle informazioni in etichetta per gli oli di oliva, con il quale sara' possibile verificare con maggiore facilita' nella parte frontale della bottiglia le caratteristiche dell'olio e la sua origine. Insomma i consumatori potranno capire se l'olio e' italiano. Si tratta di un risultato importante che ha visto l'Italia tra i piu' attivi promotori di questa norma.

E' necessario infatti che la trasparenza dell'etichetta diventi un principio fondamentale per tutti gli alimenti, in modo da tutelare il consumatore e garantire la lealta' della concorrenza''. Cosi' il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, ha commentato l'approvazione da parte del Comitato di gestione OCM unica riunitosi ieri a Bruxelles delle modifiche al regolamento europeo relativo alle norme di commercializzazione e all'etichettatura dell'olio di oliva l'olio d'oliva.

''Per quanto riguarda, poi, le bottiglie destinate alla ristorazione, la Commissione ha assicurato che gli Stati membri possono stabilire norme a livello nazionale che dispongano l'uso obbligatorio di sistemi di chiusura che ne impediscono il riempimento dopo l'esaurimento del contenuto e che pertanto, una volta aperte, le confezioni non saranno piu' riutilizzabili'', ha spiegato De Girolamo.

Il nuovo regolamento si applichera' a partire dal 13 dicembre 2014, contemporaneamente al regolamento 1169/2011.

Con la modifica approvata le informazioni in etichetta dovranno essere riportate obbligatoriamente nello stesso campo visivo principale e in un corpo di testo omogeneo, utilizzando caratteri di dimensioni gia' fissati dal regolamento (CE) n. 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori.

''La decisione assunta ieri - ha proseguito il Ministro - costituisce un fondamentale passo in avanti, anche se e' ancora molto lungo il percorso da compiere per migliorare la tracciabilita' a carico di un settore di fondamentale importanza per l'economia e la cultura alimentare italiana.

Per questo, ho gia' manifestato alla Commissione europea la necessita' di proseguire in questa direzione e di procedere, anche in ambito Coi (Comitato olivicolo internazionale), per apportare alla normativa le modifiche che il mondo produttivo attende''.

red/rus

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