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pubblicato il 10/set/2013 12:12

Agricoltura: De Castro a ministri Ue, aprire tavolo su punti Pac

Agricoltura: De Castro a ministri Ue, aprire tavolo su punti Pac

(ASCA) - Roma, 10 set - Si e' da poco concluso l'intervento del presidente della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale Paolo De Castro al Consiglio informale agricolo europeo di Vilnius, nel corso del quale si e' rivolto ai ministri europei per sollecitare la chiusura dell'iter negoziale della riforma della politica comune, con la richiesta di prendere in esame i punti rimasti fuori dall'accordo dello scorso 26 giugno.

''Siamo orgogliosi del compromesso politico raggiunto a giugno - ha sottolineato De Castro -. Il Parlamento ha dato prova di grande flessibilita' durante tutto l'iter negoziale ed e' con lo stesso spirito che vogliamo affrontare le poche questioni non ancora discusse in quanto legate all'accordo sul Quadro Finanziario Pluriennale. Lo stesso Parlamento europeo, nella risoluzione in Plenaria del 3 luglio scorso, ha chiaramente detto che il regolamento sul Qfp non potra' essere legittimamente adottato finche' non sara' raggiunto un accordo sui pertinenti regolamenti giuridici, nel pieno rispetto dei poteri legislativi sanciti dal Trattato di Lisbona''.

''Quello che ci aspettiamo ora dal Consiglio - ha detto De Castro - e' un chiaro riconoscimento della volonta' di negoziare sulle ultime questioni ancora in sospeso. Si tratta di punto fondamentale per la nostra Istituzione e lo dico sapendo di avere l'appoggio totale del Presidente Martin Schulz. Un tavolo formale di negoziato - ha concluso De Castro - deve essere aperto il piu' presto possibile per permettere un approvazione formale della Riforma in tempi utili, evitando un'approvazione in seconda lettura che non sarebbe nell'interesse degli agricoltori, ne' dei cittadini europei''.

Il presidente Comagri, riprendendo il tema dell'incontro di Vilnius - ''Family farming prospects in the context of Globalization'' - ha poi evidenziato la necessita' di mettere al centro del dibattito le problematiche dei dodici milioni di aziende agricole famigliari e piccoli agricoltori, in un contesto generale di modernizzazione e globalizzazione, in cui la sfida del futuro sara' coniugare food security, rispetto dell'ambiente e produzione di beni pubblici. Ha inoltre annunciato che la Comagri sta lavorando a un rapporto d'iniziativa sul futuro dei piccoli agricoltori in relazione al 2014, anno internazionale dell'agricoltura famigliare.

red/lus

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