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pubblicato il 22/gen/2016 20:09

6.104 emendamenti a unioni civili. Renzi: legge non rinviabile

Depositate in Senato proposte di modifica a ddl che va in aula il 28

6.104 emendamenti a unioni civili. Renzi: legge non rinviabile

Roma, 22 gen. (askanews) - Sono 6.104 gli emendamenti per l'aula al ddl Cirinnà sulle unioni civili, depositati al Senato in vista dell'esame in calendario giovedì prossimo, il 28 gennaio. Una valanga di proposte di modifica che complica ancora il cammino delle nuove norme. Ma per il Pd "la legge non è rinviabile", ha detto anche oggi il premier Matteo Renzi davanti alla direzione del partito.

A fare la parte del leone sono le proposte di modifica firmate dalla Lega, 5.228. Altri 165 emendamenti portano la firma dei senatori di Idea e Pi. I primi (Quagliariello, Giovanardi, Compagna, Augello) ne hanno firmato un centinaio, a cui ha aggiunto il suo sostegno il popolare per l'Italia Mario Mauro, il quale a sua volta ne ha presentati 65, sottoscritti anche dai senatori di Idea. Forza Italia ha invece depositato 263 emendamenti. Ap ha depositato 261 emendamenti, dal Misto ne sono arrivati 26; altri 14 firmati da senatori delle Autonomie e 5 dai verdiniani di Ala. I senatori del gruppo Gal hanno presentato 164 emendamenti, CoR ha depositato 76 proposte di modifica.

Dal Pd sono arrivati 67 emendamenti al ddl Cirinnà: proposte di modifiche "dei singoli senatori e senatrici, non del gruppo", si precisa, a conferma che il tema continua ad essere lontano da una sintesi. A farsi carico di trovare vie di mediazione una dozzina di emendamenti a firma del capogruppo in commissione Giustizia, Giuseppe Lumia, che affrontano i nodi della separazione degli istituti, cioè matrimonio e unioni civili (precisando la separazione degli istituti e l'eguaglianza dei diritti); e quello delle adozioni, confermando la stepchild adoption ma ancorandola ai percorsi, e quindi alle verifiche e alle valutazioni previste dalla legislazione sulle adozioni in generale, ed esplicitando l'esclusione di qualsivoglia forma di automatismo.

Tra le proposte Pd, 9 sono invece quelle a firma di senatori dell'area cattolica, due dei quali sottoscritti anche dalle Autonomie.

"La legge sulle unioni civili non è rinviabile - ha spiegato Renzi - perché siamo l'unico Paese dei 28 che non ha ancora una legge. E la ricerca del compromesso non può essere lo strumento per non arrivare a un voto". Nella discussione "ci sono dei punti patrimonio condiviso, e questo lo considero un risultato" e "punti su cui è aperta la discussione". Ma "è fondamentale che si chiuda cercando il più possibile di ascoltarsi e rispettarsi, di riconoscere il buono che c'è nelle posizioni degli altri. E poi sui temi etici lasciamo libertà di coscienza. Sappiamo anche però che si deve votare e che ciascuno si deve prendere la responsabilità".

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