sabato 10 dicembre | 10:43
pubblicato il 26/apr/2013 10:01

25 aprile: Rodota', pericoloso fare a pezzi la nostra storia

(ASCA) - Roma, 26 apr - ''Non si puo' smontare nessun pezzo di questa storia che e' la nostra storia piu' bella. Dobbiamo essere consapevoli della radice profonda che hanno i diritti di liberta' nel nostro Paese''. Dalle pagine di Repubblica, il giurista Stefano Rodota' e' intervenuto dopo le parole di Beppe Grillo secondo cui il 25 aprile e' 'morto'. ''Non si puo' cancellare con un colpo di penna il 25 aprile perche' significa avviare un rischioso esercizio di abbandono progressivo del dato costituzionale'' ha sottolineato Rodota', aggiungendo che ''quello di quest'anno e' stato un 25 aprile diverso dagli anni passati. Perche' diversa e' la situazione in cui viviamo, immersi in un disfacimento civile e politico'' ma ''e' questa data e cio' che rappresenta che ci puo' aiutare in un momento di crisi. Mai come ora abbiamo bisogno di una politica costituzionale che abbia come presupposto la consapevolezza piena dei valori della Costituzione e delle loro radici''.

red-brm/rep/rob

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Renzi verso ok a governo Gentiloni, ma su data voto è rebus
Governo
Orlando: governo per andare al voto, ma Pd non lo fa da solo
Governo
Tosi al Colle: incarico a una figura dal profilo internazionale
Governo
Seconda giornata consultazioni da Mattarella, Gentiloni in pole
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Europei, Olimpiadi e terremoto, il 2016 su Facebook in Italia
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina