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Sabato 1 agosto 2020 - 12:06

Parte campagna Baretta sindaco: non lasceremo Venezia a Salvini

"Brugnaro ha fallito, e il centrosinistra oggi è unito"
Parte campagna Baretta sindaco: non lasceremo Venezia a Salvini

Roma, 1 ago. (askanews) – “Conosciamo l’intreccio di interessi e l’ossessiva organizzazione del consenso di Brugnaro che ha determinato un clima di disagio in città. Ci ricordiamo ancora l’avvertimento: ‘Ci segneremo i nomi’. Oggi Brugnaro si presenta al voto con una coalizione di destra. Consentire alla destra, a Salvini, di governare Venezia è un salto nel buio che non ci possiamo permettere. Oggi il centro sinistra è unito e la mia coalizione ne è la prova”. Così Pier Paolo Baretta, sottosegretario al Mef e candidato a sindaco di Venezia aprendo oggi, al Chiostro dell’M9 di Mestre, la campagna elettorale e presentando la sua squadra.

A sostenere la candidatura di Baretta una coalizione composta da cinque liste (Partito Democratico, Venezia è tua, Svolta in Comune, Idea Comune per Mestre e Venezia, Verde Progressista) alle quali si aggiunge anche il sostegno di Azione di Carlo Calenda. Cinque liste che rappresentano ben 12 tra partiti e movimenti e che mobilitano oltre 500 candidati, tra consiglio comunale e municipalità.

“Non ci dimentichiamo lo scarto clamoroso tra promesse e risultati dell’amministrazione uscente: la mancata gestione dei flussi turistici, con l’abortito tentativo dei tornelli; i 30 mila nuovi residenti promessi nella città d’acqua; il fallimento sul fronte della sicurezza; la cementificazione e il consumo di suolo; la grande incompiuta dell’ex ospedale di Mestre; l’abbandono di buona parte del patrimonio abitativo pubblico per non parlare dei Pili”, ha proseguito Baretta ricordando “i fallimenti e le crepe” dell’amministrazione uscente.

Il candidato della coalizione di centrosinistra ha presentato un programma nel quale ha impostato la sua visione per la città: “Una Venezia da ripensare, viva, accogliente, sicura e solidale. Vogliamo una città che abbia a cuore se stessa. Una città, dell’ambiente, della laguna e della vita sostenibile. Una città della cultura, dell’innovazione e della conoscenza. Una città dello sviluppo, del lavoro e del turismo sostenibile. Una città dei cittadini, del benessere, della sicurezza. Quattro punti cardinali di un’unica rotta”.

In rappresentanza delle cinque liste della coalizione di centrosinistra sono intervenuti Monica Sambo, capolista del Partito Democratico, consigliere comunale uscente; Massimiliano Zane, capolista di Svolta in Comune; Paolo Vettorello, rappresentante della lista “Venezia è tua” che riunisce Italia Viva, +Europa, PSI e l’esperienza civica di Ugo Bergamo; Miriam Maria Parrino, rappresentante della lista civica “Idea Comune”; Anna Messinis, vicepresidente della municipalità di Venezia e candidata al consiglio comunale per la lista Verde e Progressista in cui confuiscono Articolo Uno, Europa Verde, Sinistra Italiana, Possibile e Rifondazione Comunista.

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