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Mercoledì 9 ottobre 2019 - 12:24

Gronda, aula Camera approva mozione maggioranza: avviare lavori

I sì sono stati 271, i no 224, 6 gli astenuti

Roma, 9 ott. (askanews) – L’aula della Camera ha approvato la mozione di maggioranza, col parere favorevole dell’esecutivo, che impegna il Governo “ad avviare i lavori per la realizzazione dell’opera nota come Gronda di Genova secondo soluzioni condivise, mantenendo aperto un confronto con tutti gli interessati e le forze politiche, avendo come imperativi categorici la sicurezza delle infrastrutture, il miglioramento della viabilità complessiva e la funzionalità dell’opera rispetto alle esigenze di rilancio del sistema produttivo e portuale del territorio secondo modalità ecocompatibili”. I sì sono stati 271, i no 224, 6 gli astenuti. Respinte le altre quattro mozioni presentate dalla Lega, da Fi, da Fdi e dai deputati della componente totiana del Misto su cui il governo aveva espresso parere contrario.

“Il progetto della Gronda di Genova – si legge nelle premesse del testo approvato firmato da Pd, Iv, M5s e Leu – ha lo scopo di separare il traffico cittadino da quello di attraversamento e dai flussi da/per il porto, così da alleggerire il tratto della A10 e trasferire la circolazione dei mezzi pesanti sulla nuova infrastruttura, andando a realizzare una sensibile riduzione del traffico, degli inquinamenti e dei tempi di percorrenza e aumentando, al contempo, gli standard di sicurezza stradale; il progetto definitivo è stato sottoposto alla prescritta procedura di approvazione, acquisendo nel corso dell’iter tutte le autorizzazioni previste dalla normativa vigente, ivi compresa quella relativa alla compatibilità ambientale”.

“In relazione all’originario progetto della Gronda – viene sottolineato nella mozione – sono state elaborate nel tempo diverse analisi costi benefici che hanno portato ad ipotizzare delle alternative progettuali che considerano, da ultimo, la nuova viabilità che andrà a configurarsi a seguito della ricostruzione del cosiddetto Ponte Morandi; sul progetto della Gronda, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli ha dichiarato che intende costituire un gruppo di lavoro con gli enti locali al fine di verificare miglioramenti delle infrastrutture collegate, così da addivenire in tempi ragionevoli alla realizzazione delle opere utili che siano al contempo compatibili con le aspettative del territorio”.

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