Header Top
Logo
Martedì 19 Novembre 2019

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Alcune cose che ha detto Conte ad Atreju (su tasse, migranti e Renzi)

colonna Sinistra
Sabato 21 settembre 2019 - 13:14

Alcune cose che ha detto Conte ad Atreju (su tasse, migranti e Renzi)

Il premier alla festa di FdI
Alcune cose che ha detto Conte ad Atreju (su tasse, migranti e Renzi)

Roma, 21 set. (askanews) – Giuseppe Conte avrebbe preferito che Matteo Renzi formalizzasse prima della nascita del governo la decisione di costituire un nuovo partito, ma questo non significa che adesso tema una destabilizzazione da parte dell’ex premier.Il presidente del Consiglio lo dice ad Atreju, la festa di FdI, quando intervistato da Bruno Vespa gli viene citato il titolo dell’Economist che definisce Renzi “Demolition man”.”Adesso – precisa Conte – non ho motivo di credere che avrà quel ruolo che descrive il titolo del’Economist”.

Per il premier è plausibile l’idea di tassare merendine e biglietti aerei per reperire risorse per la manovra. “Tassare merendine, le bevande gassate, un euro e mezzo in più sui biglietti aerei? Mi pare praticabile!” ha risposto, spiegando che il primo obiettivo della manovra sarà “evitare l’incremento dell’Iva”. Sul resto si potranno dare probabilmente solo “significativi assaggi di quello che sarà il progetto politico” del governo. “Il vero ostacolo, e quindi il vero risultato, sarà il contenimento dell’aumento dell’Iva, che costa 23 miliardi”.

Dunque, “si potranno dare solo dei primi significativi assaggi di quello che sarà il progetto politico”. Per esempio “interventi a favore dei “redditi medi o bassi”. Poi “dobbiamo dare attenzione anche alla ricerca”, e “un mio pallino è istituire un’agenzia nazionale che possa assicurare questo impulso”. Conte ha quindi concluso: “L’abbiamo sempre dichiarato: dobbiamo evitare l’incremento dell’Iva”.

E sui migranti Conte ha assicurato che il governo italiano sarà intransigente nel chiedere un “meccanismo automatico” di redistribuzione dei migranti, non limitato ai richiedenti asilo. “Nel ‘tete-a-tete avuto con il presidente Nacron – ha il premier – questo è stato un argomento molto dibattuto, su questo sarò testardo fino alla fine. Non possiamo ammettere che la redistribuzione riguardi solo gli aventi diritto all’asilo. Non solo perché sono una percentuale trascurabile, ma perché l’identificazione richiede tempo. Su questo non darò tregua”.

Adm/int5

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su