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Mercoledì 12 giugno 2019 - 15:48

Perché tutti parlano delle cassette di sicurezza

La proposta di Salvini fa discutere (anche i social)
Perché tutti parlano delle cassette di sicurezza

Roma, 12 giu. (askanews) – Fa discutere la proposta lanciata dal vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, in merito a una pace fiscale sul contante depositato dagli italiani nelle cassette di sicurezza. L’ipotesi “condono” per chi volesse sanare eventuali irregolarità non solo alimenta il dibattito politico, ma è diventato virale sui social, tant’è che nel primo pomeriggio l’hastag #cassettedisicurezza è ancora trending topic su Twitter.

“Prive di qualsiasi fondamento le ipotesi di una patrimoniale, di tasse sui risparmi, sui conti correnti degli italiani o su cassette di sicurezza. Siamo al governo per togliere, non per aggiungere tasse. L’unico ragionamento in corso riguarda una ‘pace fiscale’ per chi volesse sanare situazioni di irregolarità relative, oltre che ad Equitalia, al denaro contante” ha poi precisato oggi Salvini, dopo che ieri, ospite nella trasmissione “Porta a Porta”, aveva detto di “far emergere” i soldi fermi nelle cassette di sicurezza. Denaro che, secondo il leader del Carroccio, ammonterebbe a “centinaia di miliardi”.

“Salvini vuole forse condonare i fondi neri della mafia e della criminalità organizzata?” ha chiesto il deputato democratico, Emanuele Fiano, commentando le precisazioni del ministro dell’Interno. “Altro che soldi dentro il materasso, nel 2016 – aggiunge Fiano – il procuratore di Milano, Francesco Greco è stato molto chiaro nel dire che quando si parla dei presunti 150 miliardi di contante presente nelle cassette di sicurezza in realtà si sta parlando di sommerso non dichiarato, frutto di reati. Non solo evasione fiscale, ma soprattutto riciclaggio. La proposta di Salvini – conclude Fiano – sarebbe dunque un enorme regalo alla criminalità organizzata. Una proposta irresponsabile che dimostra quanto sia grave la situazione economica se il governo alimenta il sospetto di poter chiedere aiuto alle mafie per finanziare la prossima legge di bilancio”.

Sul piede di guerra Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia che attaccato la nuova “patrimoniale”. “I governi di centrodestra hanno sempre cercato, e quasi sempre ci sono riusciti, di non mettere le mani nelle tasche degli italiani – ha spiegato Bernini – Il governo gialloverde invece – sta diventando il governo delle nuove patrimoniali da aggiungere a quella, pesantissima, già esistente sugli immobili: i mini-bot sarebbero infatti una patrimoniale mascherata per le imprese che fossero costrette ad accettarli come pagamento dei crediti verso la pubblica amministrazione, e ora spunta anche la proposta di tassare i soldi tenuti nelle cassette di sicurezza”. Polemico anche Graziano del Rio, capogruppo democratico alla Camera, che ha parlato di una “inquietante proposta”. “In dodici mesi – ha detto – hanno azzerato la crescita e aumentato l’indebitamento”.

“Riguardo il condono sul contante nelle cassette di sicurezza – chiosa invece, su Twitter, Alfredo D’Attorre, della Direzione nazionale di Articolo Uno – c’è qualcosa anche di più surreale della proposta di Salvini: la reazione indignata di alcuni di Pd e Forza Italia non per il rischio di riciclaggio, ma per quello di una patrimoniale sui ‘risparmi’ degli italiani…”.

Int5

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