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Lunedì 25 febbraio 2019 - 20:36

La risposta di Toninelli a Tria (che vuole fare la Tav)

Frizioni in seno al governo
La risposta di Toninelli a Tria (che vuole fare la Tav)

Roma, 25 feb. (askanews) – Ancora frizioni in seno al governo sulla Tav. Il ministro dell’economia Giovanni Tria deve “attenersi” al contratto di governo, che sulla Tav Torino-Lione indica la necessità di ridiscutere il progetto. Lo ha detto il ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli dopo le parole di Tria sulla necessità di mantenere i patti per evitare la fuga degli investitori dall’Italia. “Oggi in Italia – ha sottolineato Toninelli ai microfoni di ‘Zapping’ su Radio1 – l’unico cantiere fermato, non bloccato, è quello Tav. Quello che Tria si è dimenticato è che c’è un contratto, che lo vincola, che dice ‘ridiscutere tutto il progetto’. A quello il ministro Tria dovrà attenersi”.

Oggi Tria ha detto chiaramente che se non si rispettano i patti, come potrebbe succedere per la Tav Torino-Lione, nessuno verrà più a investire in Italia. Secondo il ministro dell’Economia, “il problema non è la Tav o l’analisi costi-benefici: bisogna capire che nessuno verrà mai a investire in Italia se ogni governo che arriva poi cambia le leggi in maniera retroattiva, cambia i contratti e non sta ai patti”. “Se si decide di fare un investimento – ha aggiunto Tria durante la registrazione di Quarta Repubblica – non si può pensare che l’anno dopo cade il governo, ne arriva un altro e si annullano i contratti. Bisogna portare avanti l’economia italiana”.

Anche il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, favorevole alla Tav, ha ribadito oggi che farà di tutto perché i lavori siano portati a compimento. “Sono convinto che il Tav porterebbe 50mila posti di lavoro, meno inquinamento, sviluppo, e farò tutto quanto nelle mie possibilità perchè l’opera si faccia. Tagliando tutto quello che si può tagliare, però viaggiare in treno costa meno e inquina meno e non cambierò mai idea”. Che la questione si risolva ricorrendo ad un referendum, per Salvini potrebbe essere “la soluzione finale, perchè porterebbe via altro tempo, ma come Lega abbiamo sempre rispettato il voto cittadini. Spero di arrivare a una soluzione prima, se fosse il referendum la la soluzione finale non mi opporrei”.

Int9

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