Header Top
Logo
Giovedì 20 Settembre 2018

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
colonna Sinistra
Giovedì 13 settembre 2018 - 20:17

Come l’ha presa Denis Verdini

"Sentenza Ste non sta né in cielo né in terra"
Come l’ha presa Denis Verdini

Roma, 13 set. (askanews) – La sentenza sulla bancarotta Ste “non sta nè in cielo, nè in terra”. Lo dice Denis Verdini, che è stato condannato a 5 anni per il fallimento della Società toscana di edizioni. “Ho sempre pensato di dovermi difendere nel processo e non dal processo. Col senno di poi, la sentenza di oggi dimostra che ho sbagliato”, afferma.

Spiega Verdini: “È stato chiarito in ogni modo nel corso del processo ed è stato accertato da sentenze civili, che il fallimento del Giornale della Toscana è stato causato dall’interruzione dell’erogazione dei contributi pubblici per l’editoria. Ed è altresì dimostrato – rispetto alle cifre che si sostiene io avrei sottratto dalle casse di quel giornale ben otto anni prima del fallimento (ripeto: otto anni prima del fallimento) – che ho versato nelle casse della società più del doppio di quelle cifre”.

Aggiunge Verdini: “I miei avvocati e altri penalisti fiorentini mi dicono che non si è mai visto, in un processo per bancarotta fraudolenta, il raddoppio della pena richiesta dei pubblici ministeri e il deposito contestuale delle motivazioni della sentenza. C’è a Firenze una strabiliante efficienza ‘ambientale’ quando si tratta di me. Ne prendo atto, ma non cesserò di battermi. Perché questa sentenza non sta né in cielo né in terra.

E spero di trovare prima o poi un giudice”.

Adm/Int2

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su