Header Top
Logo
Mercoledì 15 Agosto 2018

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Sindaco Pomezia: meritocrazia? Miope regola M5s dei due mandati

colonna Sinistra
Lunedì 12 marzo 2018 - 16:18

Sindaco Pomezia: meritocrazia? Miope regola M5s dei due mandati

Alle prossime elezioni mi candido da solo

Roma, 12 mar. (askanews) – “La regola dei due mandati del M5S è una regola miope e lo dico con le parole di Di Maio. Con Di Maio abbiamo fatto la campagna elettorale insieme, lui andava in giro nei comuni a dire: vi porto l’esperienza di Fabio Fucci dove il M5S amministra da anni e c’è bisogno di tempo per i risultati. Ha chiuso questa campagna elettorale dicendo: noi siamo per la meritocrazia, chi è bravo deve andare avanti. Con questa regola però quando sei diventato bravo ad amministrare te ne devi andare”. Lo ha detto Fabio Fucci, sindaco di Pomezia, ai microfoni di Radio Cusano Campus.

“E’ da un anno che tento di far ragionare i vertici del Movimento su questo aspetto che rischia di mettere a dura prova la tenuta del Movimento spesso -ha spiegato Fucci-. Un anno fa da Pomezia partirono il consigliere regionale Valentina Corrado e l’allora capogruppo in consiglio comunale in direzione Milano da Davide Casaleggio a dirgli: Pomezia vuole ricandidare il sindaco Fucci alle prossime elezioni, perché il suo primo mandato è durato poco più di anno e non deve essere considerato un mandato pieno. Inoltre, abbiamo ottenuto ottimi risultati, c’è bisogno di continuità e ci sono i consensi, quindi cambiate questa regola. La risposta di Davide Casaleggio fu categorica: ve lo scordate proprio. Ci ha detto che questo è uno dei cardini del M5S e non si può sconfessare. Uno vale uno è un concetto affascinante, però io mi sento di poter dire che non tutte le persone sono in grado di ricoprire ruoli delicati”.

“Alle prossime elezioni comunali da una parte ci sarà il sindaco uscente, che è stato portato a modello per i risultati che ha conseguito e dunque, fatti alla mano, dovrebbe essere premiato -ha dichiarato Fucci-. Oggi invece il messaggio che si vuol far passare: avanti il prossimo, si ricomincia tutto da capo. C’è questa visione romantica per cui un’altra persona riuscirebbe a fare le stesse cose, io invece dico che la macchina amministrativa è un mostro complesso e c’è bisogno di anni prima di raggiungere l’esperienza per farla funzionare”.(Segue)

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su