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Venerdì 15 settembre 2017 - 12:39

Gentiloni: in Italia si può e si deve costruire in sicurezza

Premier inaugura una scuola nelle Marche ricostruita dopo il sisma
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Roma, 15 set. (askanews) – “La meravigliosa storia di questa scuola all’avanguardia ci racconta che in Italia, soprattutto per quanto riguarda gli edifici pubblici, si può e si deve costruire in sicurezza. E anche che il nostro Paese, alla fine, è uno dei più avanzati al mondo in quanto a materiali e tecnologie, anche nel campo energetico. Ecco, dobbiamo solo applicarle anche sul nostro territorio, non considerarle soltanto prodotti da esportazione”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, partecipando a Sarnano, nelle Marche, all’inaugurazione della scuola Benedetto Costa, realizzata grazie al contributo fondamentale di fondi, competenze e maestranze della regione Friuli Venezia Giulia, nell’ambito della ricostruzione dei territori devastati dai sismi del centro Italia.

“Costruire in sicurezza è possibile – ha ribadito il premier – L’Italia non ha nulla da imparare da altri Paesi”.

“L’Italia è il paese dei campanili – ha proseguito – noi siamo particolarmente affezionati ad essi. Ma proprio i campanili, con tutte le loro peculiarità, sono anche capaci di stringersi insieme. E’ l’esempio di un’Italia che funziona e che è capace di tradurre le sue peculiarità in straordinaria forza”.

“L’inaugurazione di questa scuola – ha sottolineato ancora il premier a Sarnano – è un segnale importante di fiducia. Un segnale importante dello spirito di reazione delle comunità” ai drammi che le sconvolgono. “Questo spirito di comunità è un elemento fondamentale – ha proseguito Gentiloni – se vogliamo pensare al nostro futuro e alla ricostruzione. Lo spirito di comunità, la voglia di reazione, di restare nei centri è fondamentale per la ricostruzione. Senza questo è difficile pensare che le risorse e l’impegno pubblico possano risolvere le situazioni”.

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