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Mercoledì 6 settembre 2017 - 10:30

Lvmh e Kering: no modelle troppo magre e con meno di 16 anni

Speriamo che altri big del settore seguano questo esempio
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Milano, 6 set. (askanews) – I big della moda Kering e Lvmh, proprietari di marchi come Gucci, Bottega Veneta, Saint Laurent, Louis Vuitton, Givenchy e Fendi solo per citarne alcuni, hanno deciso di adottare, a partire dalle prossime sfilate della moda donna a Milano, una Carta per il benessere delle modelle e dei modelli.

In particolare i marchi di entrambi i gruppi si impegnano a escludere modelle che indossano la taglia 36 e modelli con la 46: per le donne servirà almeno la taglia 38 e per gli uomino la 48. Per un’ulteriore garanzia di benessere di indossatrici e indossatori, i marchi saranno tenuti a mettere a loro disposizione uno psicologo/terapeuta durante l’orario di lavoro. Inoltre i marchi si impegnano a non ingaggiare modelle e modelli di età inferiore ai 16 anni per rappresentare adulti nelle sfilate o nei servizi fotografici.

Le modelle e i modelli di età compresa tra i 16 e i 18 anni non potranno lavorare tra le 22 e le 6 del mattino; è poi obbligatoria la presenza di un accompagnatore o tutore nominato dall’agenzia (che potrà essere un genitore) e le modelle/i che non hanno ancora raggiunto la maggiore età dovranno essere alloggiate/i nella stessa struttura dell’accompagnatore o tutore.

“Rispettare la dignità di tutte le donne è sempre stato un impegno personale per me e una priorità per Kering in quanto gruppo – ha dichiarato François-Henri Pinault, presidente e ceo di Kering – Con la creazione della carta e il nostro impegno a rispettarne i principi, manifestiamo ancora una volta l’importanza di questo fondamentale valore in modo molto concreto. Ci auguriamo di ispirare l’intero settore a fare altrettanto”. “Sono profondamente impegnato a garantire che il rapporto di lavoro tra i marchi del gruppo Lvmh, le agenzie e le modelle e i modelli vada oltre il semplice rispetto dei requisiti di legge – gli ha fatto eco Antoine Arnault, membro del cda di Lvmh – L’importanza del benessere delle modelle e dei modelli non può più essere sottovalutata dal mondo della moda. Quali leader nel settore del lusso, riteniamo che sia nostra responsabilità collocarci in prima fila in questa iniziativa. Abbiamo la responsabilità di definire nuovi standard per la moda e ci auguriamo che altri protagonisti del settore seguiranno i nostri passi”.

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