Header Top
Logo
Sabato 16 Dicembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Mattarella: combattere violenza e terrorismo in nome della civiltà

colonna Sinistra
Domenica 28 maggio 2017 - 10:38

Mattarella: combattere violenza e terrorismo in nome della civiltà

Ricorda strage Piazza della Loggia: possono manifestarsi ancora
20170528_103823_D59E7167

Milano, 28 mag. (askanews) – “Violenza, terrorismo, pulsioni antidemocratiche possono manifestarsi ancora e in forme diverse dal passato: combatterli in nome della civiltà e della convivenza è un compito che appartiene a ogni cittadino”. E’ quanto ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel ricordare la strage di Piazza della Loggia, compiuta il 28 maggio 1974 a Brescia.

“La memoria della strage di Piazza della Loggia è sempre viva nella coscienza del nostro Paese. Fu episodio di un attacco alla convivenza civile e ai fondamentali principi di umanità. Fu un tentativo di destabilizzare la Repubblica, un colpo diretto alle fondamenta di una democrazia – ha sottolineato Mattarella – La mobilitazione che mosse Brescia sin dalle prime ore dopo l’attentato, unendo il dolore e il cordoglio per i gravissimi lutti alla consapevolezza della minaccia eversiva, è stata esempio e traino per la risposta che tutta l’Italia democratica è riuscita a dare, contrastando e respingendo la delirante strategia di gruppi di ispirazione neofascista”.

“La Repubblica è riuscita a sconfiggere i terroristi, grazie all’unità e ai valori del suo popolo – ha proseguito Mattarella – Per questo non possiamo e non dobbiamo dimenticare le ferite della nostra storia. Nella coscienza del Paese resteranno impressi i nomi e i volti della vittime, le sofferenze di familiari e amici, e con essi l’impegno delle istituzioni e le battaglie della società civile per giungere alla verità sui fatti accaduti e per farla conoscere alle generazioni future. E’ stato lungo e faticoso il cammino per giungere alla conclusione dell’indagine e del processo sulla strage, con le relative condanne”.

“La città di Brescia merita un ringraziamento particolare per la tenacia e la fermezza mostrata, espressione di un antico e radicato sentimento civico – ha concluso – Desidero esprimere ancora una volta la mia vicinanza e il mio apprezzamento all’associazione che ha riunito i familiari delle vittime e incessantemente ha operato per trasformare la memoria di una vicenda così tragica in fermezza democratica, a sostegno di una crescita collettiva”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su