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Giovedì 30 Marzo 2017

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Venerdì 10 marzo 2017 - 14:47

Attività di governo del 10 marzo 2017

Dal governo via libera al nuovo schema di concessione tra la Rai e lo Stato.

IL FATTO : Rai, servizio pubblico concesso in esclusiva per 10 anni Il Consiglio dei ministri, che si è riunito venerdì 10 marzo a Palazzo Chigi presieduto dal presidente Paolo Gentiloni, su proposta del Ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda, ha deliberato la concessione in esclusiva alla Rai, per una durata decennale, dell’esercizio del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale sul territorio nazionale e ha approvato l’annesso schema di convenzione, recante le condizioni e le modalità di tale esercizio, che sarà successivamente stipulato tra il Ministero dello sviluppo economico e la società concessionaria. Tali atti, unitamente alla relazione del Ministro dello sviluppo economico sugli esiti della consultazione pubblica avviata lo scorso maggio relativamente agli obblighi del servizio pubblico, saranno trasmessi alla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, che dovrà rendere il prescritto parere entro trenta giorni. OBIETTIVO Terremoto e maltempo, stanziati altri 70 milioni di euro per Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria Dopo gli eventi sismici e gli eccezionali fenomeni meteorologici che hanno colpito i territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato l’estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza adottata con la delibera del 25 agosto 2016 e autorizzato un ulteriore stanziamento di 70 milioni di euro destinato a far fronte ad ulteriori interventi di soccorso legati alla fase di emergenza. Lo stanziamento andrà a valere sulle disponibilità del Fondo per le Emergenze Nazionali.

ALTRE DECISIONI DEL CDM DEL 10 MARZO  2017

1) Ratifica ed esecuzione della convenzione per la costruzione e l’esercizio di un impianto laser europeo a elettroni liberi a raggi X e del protocollo di adesione del governo della Federazione Russa alla convenzione sulla costruzione e la gestione del Laboratorio europeo di radiazione di sincrotrone (ESRF) Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Angelino Alfano, ha approvato un disegno di legge concernente la ratifica e l’esecuzione della convenzione relativa alla costruzione e all’esercizio di un impianto laser europeo a elettroni liberi a raggi X, fatta ad Amburgo il 30 novembre 2009, e del protocollo di adesione del governo della Federazione Russa alla convenzione del 16 dicembre 1988 sulla costruzione e sulla gestione del Laboratorio europeo di radiazione di sincrotrone (ESRF), fatto a Grenoble il 23 giugno 2014 e a Parigi il 15 luglio 2014. Nello specifico, il ddl prevede: Convenzione relativa alla costruzione e all’esercizio di un impianto laser europeo a elettroni a raggi X (XFEL) – Il progetto “European XFEL” ha lo scopo di realizzare una grande infrastruttura Europea di ricerca per la produzione di raggi X coerenti, ad altissima brillanza, e per il loro utilizzo come sorgente di luce per fotografare e filmare, con risoluzione atomica, i processi biologici, chimici e della materia sia condensata che nello stato eccitato di plasma. Indicato come uno dei progetti più importanti nelle “roadmap” prodotte da ESFRI (European Strategy Forum on Research Infrastructures), l’infrastruttura European XFEL porrà l’Europa all’avanguardia in campo internazionale, aprendo nuove strade per lo sviluppo delle conoscenze scientifiche fondamentali e per le loro applicazioni in campo biologico, medicale e dei nuovi materiali. Con l’approvazione del disegno di legge, l’Italia sottoscriverà 723 azioni, pari al 2,89% del capitale sociale. Protocollo di adesione del Governo della Federazione Russa alla Convenzione del 16 dicembre 1988 sulla costruzione e sulla gestione del Laboratorio europeo di radiazione di sincrotrone (ESRF) – Lo European Synchrotron Radiation Facility (ESRF – Laboratorio Europeo di Luce di Sincrotrone), con sede a Grenoble, Francia, è un centro scientifico di eccellenza sostenuto e gestito da venti Stati. Ha un budget annuale di circa 80 milioni di euro e impiega oltre 600 persone, ospitando più di 3500 scienziati in visita ogni anno. È un’infrastruttura dedicata alla produzione di raggi X per ricerche e applicazioni in varie discipline, che risponde a domande ed esigenze provenienti sia dal mondo della ricerca sia dal mondo industriale. Il laboratorio è dotato di più di 40 stazioni sperimentali lungo le linee di fascio, alle quali lavorano fisici e scienziati dei materiali, ma anche biologi, medici, archeologi, geofisici e ricercatori di aziende private, ed è considerato il migliore sincrotrone per raggi X di alta energia tra i quattro esistenti al mondo. A seguito dell’interesse della Federazione Russa all’utilizzo di ESRF, nel giugno 2014 è stato ufficialmente approvato da tutti i Paesi membri il Protocollo di accesso alla Convenzione da parte del Governo della nuova parte contraente; lo stesso Protocollo, nel sancire le condizioni di ingresso del nuovo Stato membro, ridefinisce le quote proprietarie di ESRF e il corrispondente contributo annuale di alcuni Paesi, tra cui quello italiano che dal 15% si riduce al 13,2%.

2) Riforma del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro per lo sport con delega all’editoria Luca Lotti, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che prevede la revisione della composizione e delle competenze del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, in attuazione dell’articolo 2, comma 4, della legge 26 ottobre 2016, n. 198. Il provvedimento razionalizza la composizione e le attribuzioni del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, non solo in un’ottica di riduzione dei costi ma anche allo scopo di accrescerne l’efficienza, l’autorevolezza e il rilievo. Il riordino e la razionalizzazione riguardano, nello specifico: le competenze in materia di formazione, con particolare riguardo alla formazione professionale continua (aggiornamento professionale).  Al Consiglio spettano quindi la promozione, il coordinamento e l’autorizzazione dell’attività di formazione professionale continua svolta dagli Ordini regionali, al fine di assicurare criteri uniformi e livelli qualitativi omogenei su tutto il territorio nazionale e un esercizio professionale rispondente agli interessi della collettività e ai principi stabiliti dall’articolo 21 della Costituzione; il numero massimo dei componenti del Consiglio nazionale, che non può essere superiore a 60 (rispetto agli attuali 156), di cui due terzi giornalisti professionisti, tra i quali almeno un rappresentante delle minoranze linguistiche riconosciute, e un terzo pubblicisti, tra i quali almeno un rappresentante delle minoranze linguistiche riconosciute, purché titolari di una posizione previdenziale attiva presso l’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani; l’adeguamento del sistema elettorale, garantendo la massima rappresentatività territoriale.

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