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Mercoledì 19 ottobre 2016 - 13:52

Milano, Fondo chiesa per reinserimento di chi ha perso il lavoro

Tirocini e patti con le imprese, tra 2009 e 2015 erogati 21 mln
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Milano, 19 ott. (askanews) – Tirocini e patti con le imprese per favorire il reinserimento dei disoccupati nel mondo del lavoro. “Diamo lavoro” è lo slogan, “Fondo Famiglia Lavoro 3.0” è lo strumento attraverso cui la Curia arcivescovile di Milano ha deciso di impegnare risorse, con una dotazione iniziale di 500mila euro, per percorsi di reinserimento lavorativo nelle imprese che aderiscono all’iniziativa, per “gettare le premesse per un effettivo rapporto di lavoro”.

“La Chiesa non si sostituisce alle istituzioni statali – ha detto l’Arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola – ma lancia paradigmi pratici che possano diventare punto di confronto e di riferimento per la società civile e anche di stimolo per chi deve governare”.

Il Fondo Famiglia Lavoro, dall’inizio del 2009 alle fine del 2015 ha aiutato 10.678 famiglie ed erogato complessivamente oltre 21 milioni di euro, corrispondenti a un contributo pro capite medio di circa 2.000 euro. Quasi metà delle offerte raccolte e distribuite sono arrivate da cittadini privati e parrocchie. Fondazione Cariplo ha contribuito con 3,5 milioni di euro. I beneficiari sono stati per il 45 per cento italiani e per il 55 per cento stranieri, per la gran parte di età compresa tra i 35 e i 45 anni.

La prima fase del Fondo, che fu definita “emergenziale”, dal 2009 al 2012, i contributi vennero erogati a fondo perduto; nella seconda fase, gennaio 2013-giugno 2016, furono introdotti il sostegno alla riqualificazione professionale e il micro-credito finalizzato all’avvio di piccole attività imprenditoriali”.

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