Header Top
Logo
Lunedì 26 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Firme false, Radicali: gravi sei anni di ritardo su Formigoni

colonna Sinistra
Venerdì 30 settembre 2016 - 18:27

Firme false, Radicali: gravi sei anni di ritardo su Formigoni

Cappato e Lipparini: assoluzione Podestà? "Contenti per lui"
20160930_182743_ED3F9C58

Milano, 30 set. (askanews) – “La sentenza di oggi sulle firme false ha confermato ciò che non poteva non confermare, cioè la truffa commessa in occasione di elezioni che avrebbero dovuto essere immediatamente annullate. Per quanto riguarda Podestà, non siamo giustizialisti, dunque non abbiamo mai inseguito o richiesto la sua condanna, e siamo contenti per lui dell’esito.

Non siamo contenti invece, e crediamo non dovrebbe esserlo nessuno, del fatto che il crimine commesso per presentare illegalmente la candidatura di ‘Firmigoni’ sia ancora all’esame della giustizia italiana a sei anni dai fatti e dalla nostra denuncia”. E’ quanto hanno dichiarato gli esponenti radicali milanesi, Marco Cappato e Lorenzo Lipparini, commentando la sentenza del processo d’appello emessa oggi dai giudici del capoluogo lombardo sulle presunte firme false che sarebbero state presentate dal centrodestra milanese alle elezioni regionali del 2010. Il Tribunale ha assolto l’ex presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, ribaltando la sentenza di primo grado.

“Se la giustizia italiana funzionasse, Formigoni non sarebbe stato rieletto presidente della Regione Lombardia per la quarta volta e oggi non sarebbe stato presidente di Commissione al Senato” hanno continuato Cappato e Lipparini, aggiungendo che “una eventuale condanna di Podestà non avrebbe in alcun modo risarcito i cittadini per il crimine subito”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su