Header Top
Logo
Mercoledì 29 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Berlusconi torna in campo,summit Fi a Arcore per centrodestra 2.0

colonna Sinistra
Venerdì 22 luglio 2016 - 15:53

Berlusconi torna in campo,summit Fi a Arcore per centrodestra 2.0

Convalescenza finita, big a pranzo per nuovo predellino con Parisi
20160722_155323_C8FA7B05

Roma, 22 lug. (askanews) – Silvio Berlusconi torna a dirigere inprima persona Forza Italia, a quaranta giorni dall’intervento acuore aperto all’ospedale san Raffaele durante i quali non ha maismesso di informarsi e informare sulle cose della politica,malcelando disappunto e malumore per battibecchi e guerreintestine che hanno caratterizzato la vita interna di ForzaItalia dalla sconfitta alle amministrative.
Rincuorato anche dal voto del Senato a suo favore contro l’usoprocessuale nel Ruby ter delle intercettazioni fra lui e leOlgettine, l’ex premier ha convocato a pranzo ad Arcore tutto lostato maggiore di Forza Italia insieme a Gianni Letta. Un ritornoall’esercizio diretto di leadership senza più filtri intremediche non a caso è stato fissato all’indomani dell’intervista conlui concordata in cui Stefano Parisi, candidato sconfitto maunitario del centrodestra a Milanom, si schierato pubblicamenteper il no al referendum sulla riforma costituzionale del GovernoRenzi approvata dal Parlamento e si è proposto come federatore diun nuovo centrodestra 2.0. Annunciando per settembre una kermesseche sarà aperta a tutte le componenti della diaspora di quel Pdlnato su un predellino che Berlusconi e Parisi ora voglionorinnovare e rifondare per tornare a governare il Paese. Ma chevuole al contempo essere una prima platea politica pubblica perforze e volti nuovi provenienti della società civile.
E’ infatti soprattutto al futuro prossimo del centrodestra, piùche a Forza Italia, che Berlusconi in questi 40 giorni hapensato, in vista di elezioni politiche che in sempre menocredono si terranno a scadenza naturale nel 2018. Ed è per questoche Berlusconi non sembra intenzionato a dare troppo spazio nèascolto alla freddezza e al fastidio con cui molti colonnelliazzurri, Giovanni Toti e Paolo Romani in testa, hanno accolto lasortita di Parisi. Di cui invece al vertice di Arcore Berlusconivuole rivendicare la paternità e benedire, consacrandola comestrada per il centrodestra per tornare a vincere.
Berlusconi ha stima di Parisi e intende sostenerlo lealmente. Mala scelta ora del futuro candidato premier al centro dei suoipensieri. Quello che gli sta a cuore è la necessità di riprendereun percorso comune nel centrodestra che lo riporti a governare ilPaese. Un percorso a cui l’unità ritrovata con Salvini e Melonialmeno sul no al referendum costituzionale può dare un contributoprezioso. Se anche i leader di Lega e Fratelli d’Italia hannoprontamente chiuso le porte in faccia a Parisi, Berlusconi liconsidera tutt’altro che persi. “Se al referendum vincerà il no afine anno si aprirà una stagione diversa per tutti”, ha ripetutol’ex Cav ancora questa mattina, a chi lo ha sondato sullereazioni suscitate dalla sortita di Parisi.
In quei tutti c’è anche l’Ncd di Angelino Alfano, unico ex Pdlrimasto nel fronte del sì al referendum. Il ministro dell’Internonon a caso ha dato appuntamento a Parisi a dopo la consultazionepopolare sulle riforme, mentre l’Udc di Lorenzo Cesa è giàtraghettato sul fronte del no alle riforme dopo averle votate inParlamento. La collocazione dell’Ncd in autunno dipenderà in granparte dalla sorte del governo Renzi all’indomani del risultatoreferendario. Berlusconi lo sa bene. “Ma guai – raccontano abbiaammonito ancora stamani l’ex Cav in direzione non solo Ncd- arincorrere singole persone e le loro umane ambizioni. A me sta disegnare la strada e non escludere a priori nessuno, adoperandomianzi per fare il possibile per riaggregare tutti. Ed è chiaro chei volti nuovi disposti a percorrerla sono particolarmentebenvenuti”. Il primo, ovviamente, è Stefano Parisi.
Tor
MAZ

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su