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Mercoledì 13 luglio 2016 - 18:51

Allarme rientra, in Senato per la maggioranza 167 voti senza Ala

Pd e Ap compatti, ok a ddl sugli enti locali con 184 sì
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Roma, 13 lug. (askanews) – A dispetto dei timori della vigilia,la maggioranza di governo supera di slancio, senza affanni, laprova del via libera al Senato del ddl sull’equilibrio deibilanci di Regioni ed Enti locali.

Sul provvedimento era necessario raggiungere la maggioranzaassoluta di 161 voti e nei giorni scorsi era scattato l’allarme,nel Pd, per le ipotesi di possibili “agguati” di esponenti diArea popolare, che avrebbero potuto lanciare un segnale,manifestando platealmente il proprio disagio per la lineapolitica del partito.

Un allarme rientrato oggi, con il via libera al provvedimento(che passa ora alla Camera) con 184 voti. Ben oltre la sogliaprevista, e superiore ai 161 voti anche solo contando lamaggioranza “pura”, senza contributi esterni, che ha raccolto 167 consensi. Tabulati alla mano, infatti, 112 sono stati i voti di senatori Pd, 17 delle Autonomie, 29 di Ap (su 31, con duesenatori assenti giustificati), 6 di senatori del Misto e 3 diGal. A questi voti si aggiungono quelli favorevoli di 13 (su 18)esponenti di Ala, delle tre senatrici di Fare! e del senatoreMaurizio Rossi. Per un totale di 184 voti a favore.

“Tanto rumore per nulla. La maggioranza che sostiene il governoRenzi in Senato c’è ed è comunque autosufficiente, l’approvazione del ddl Enti locali registra poi una larga adesione aggiuntiva”, ha sottolineato il senatore Pd Andrea Marcucci.

Soddisfazione da parte di Renato Schifani, capogruppo di Ap, cheha tenuto a evidenziare ai giornalisti la compattezza deicentristi. “Da Ap ci sono stati 29 voti a favore su 31, con dueassenti ampiamente giustificati. Se questi sono i numeri di unagguato…”. Disciplina rispettata, dunque, da parte dei senatori centristi, che però a breve si riuniranno in assemblea con il leader Angelino Alfano. A cui i “dissidenti” manifesterano il proprio disagio.

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