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Venerdì 24 giugno 2016 - 12:47

Blog Grillo: Ue cambi o muore, ora la parola ai cittadini

"L'Europa deve essere comunità e non unione di banche e lobby"
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Roma, 24 giu. (askanews) – “Il Regno Unito è fuori dall’Unione Europea e Cameron si è dimesso. Lo hanno deciso i cittadini britannici con il referendum. E’ la strada più cara al Movimento 5 Stelle, quella di chiedere ai cittadini un parere sugli argomenti decisivi per i popoli. Nessun governo deve aver paura delle espressioni democratiche del proprio popolo, anzi deve considerare il suo volere come il più autorevole dei mandati.L’Unione Europea deve cambiare, altrimenti muore”. E’ quanto si legge in un post firmato M5s e pubblicato sul blog di Beppe Grillo.

“Le istituzioni comunitarie, e in particolare la Troika (Fmi, Bce e Commissione Europea) – si legge ancora nel post – devono iniziare a domandarsi dove hanno sbagliato e come possono risolvere l’enorme problema che hanno generato. Ci sono milioni e milioni di cittadini europei sempre più critici, che non si riconoscono in questa Unione fatta di banche e ricatti economici. Pensiamo al caso greco, un Paese ormai al collasso. Il MoVimento 5 Stelle ha sempre creduto che a dover decidere sulle questioni decisive debba essere il popolo, infatti abbiamo raccolto le firme per il referendum sull’euro per far decidere gli italiani sulla sovranità monetaria”. Adesso “il leave del Regno Unito sancisce il fallimento delle politiche comunitarie volte all’austerità e all’egoismo degli Stati membri, incapaci di essere una comunità”.

“L’Italia – si legge nel post – è uno dei Paesi fondatori dell’Ue, ma ha un Governo troppo debole per poter negoziare uno ‘Statuto Speciale’ a tutela delle sue eccellenze. Renzi continua a propagandare sui media le necessità del Paese e poi, a Bruxelles dimentica tutto. Fa orecchie da mercante rimbalzando tra una lobby e l’altra, incapace di prese di posizione reali.Anche qui, è inutile citare gli esempi dell’olio tunisino, delle arance marocchine e del Ttip, solo per fare qualche esempio.L’Italia non ha bisogno di un governo amico dei lobbisti, ma di onestà, determinazione e competenza politica. Dobbiamo tutelare il nostro made-In, garantire la flessibilità sugli investimenti pubblici, cambiare la politica sull’immigrazione, proteggere le eccellenze agroalimentari e valorizzare le nostre Pmi. Vogliamo un’Europa che sia una ‘comunità’ e non un’unione di banche e lobby. Ora la parola ai cittadini”, conclude il M5s.

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