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Venerdì 27 maggio 2016 - 17:31

Lo scontro nella maggioranza sulla riforma della prescrizione

Casson: discutiamo con Ncd, Ala non in coalizione
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Roma, 27 mag. (askanews) – E’ ancora scontro nella maggioranzasulla riforma della prescrizione. Area popolare dice no amaggioranze trasversali, come quella che si profilerebbe con M5Ssulle ultime proposte messe in campo in commissione Giustizia alSenato, e invita i due relatori del Pd Casson e Cucca a ritiraregli emendamenti che mai sono stati discussi e condivisi dallacoalizione. L’altolà arriva dal capogruppo dei centristi inSenato, Renato Schifani.
“Area popolare – ricorda – si è astenuta nel voto finale allaCamera sul testo della prescrizione perché non ne ha condiviso ilcontenuto, ma facendo affidamento sull’impegno del ministroOrlando di rivedere alcuni punti che dilaterebberoeccessivamente, ed in palese violazione dell’articolo 111 dellaCostituzione, i termini di prescrizione del reato. Oggiapprendiamo con stupore che i due relatori al testo, entrambiesponenti del Pd, hanno presentato proposte emendative che sipongono in direzione esattamente contraria agli impegniprecedentemene assunti dal ministro e, tralaltro, in paleseviolazione del principio fondamentale secondo il quale ogniproposta emendativa del relatore deve rispondere alla sintesidella maggioranza politica”.
“Nel prendere atto che così non è stato, invitiamo i colleghiCasson e Cucca – prosegue Schifani – al ritiro immediato delleloro proposte mai discusse e non condivise all’interno dellacoalizione. Qualora ció non avvenisse, si prospetterebbeinequivocabilmente l’ipotesi di una maggioranza trasversale chevedrebbe esclusa Area popolare, cosí come quella che ebbe aprospettarsi sul tema delle unioni civili, argomento comunqueestraneo al programma di governo. Confidando che tale scenarionon trovi conferma nei giorni successivi, ci auguriamo che ilnostro fermo e legittimo invito sia accolto da parte del Pd, alfine di evitare valutazioni politiche conseguenziali agli scenariche si potrebbero determinare su maggioranze trasversaliriguardanti un tema sensibile e delicato che tocca i diritti deicittadini ed in particolare la durata dei processi”.
Ad aprire al confronto con i centristi sulla riforma dellaprescrizione è stato uno degli stessi relatori: discutiamo conNcd, Verdini e Ala non sono “nella maggioranza formalmente”, haprecisato il dem Casson. “Dall’inizio di questa legislatura suitemi della giustizia – ha premesso ai microfoni di Radio CusanoCampus – ci sono sempre state spaccature all’interno dellamaggioranza e del governo. Noi del centrosinistra ci siamo sempretrovati in contrasto con i vari gruppi e partiti delcentrodestra. E’ scontato che ci siano discussioni molto forti,bisognerà trovare punti d’incontro. Non possiamo escludere inpartenza una scelta piuttosto che un’altra. Mi risulta cheVerdini non sia nella maggioranza formalmente. Fa parte dellamaggioranza il Nuovo Centro Destra e con loro si discuterà, nonc’è alcuna preclusione”.
La proposta avanzata dai relatori di maggioranza prevede lo stopalla prescrizione dopo la sentenza di primo grado. E il M5S haaffermato di essere pronto a votarla. “Emendamenti analoghi sonostati presentati dal M5S e da alcuni senatori del gruppo misto,oltre che da un gruppo di senatori del Pd – ha sottolineatoCasson -. Questo significa che il dibattito è aperto e bisogneràfare un discorso di contenuto e di merito. Stessa cosa anche sultema delle intercettazioni”.
Arc/Int2

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