Header Top
Logo
Sabato 18 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Berlusconi: governo abusivo cambia Costituzione contro elettori

colonna Sinistra
Domenica 22 maggio 2016 - 13:17

Berlusconi: governo abusivo cambia Costituzione contro elettori

Con nuova legge elettorale sistema non democratico e pericoloso
20160522_131646_2A0A987C

Roma, 22 mag. (askanews) – “Non ho praticamente nulla da aggiungere”, ha esordito Silvio Berlusconi. Poi è stato un fiume in piena. Giunto in Campidoglio per affiancare il candidato sindaco Alfio Marchini alla presentazione della squadra di governo per Roma, dopo aver rivolto alcune frecciate e rimostranze agli alleati di centro destra, il presidente di Forza Italia ha sparato a zero sul governo Renzi e sulla riforma costituzionale approvata “con una maggioranza illegittima contro la volontà degli elettori”. Su cui ora si dovrà decidere con un referendum.

“Siamo un Paese a democrazia sospesa – ha detto – siamo un Paese con un governo che è il terzo governo non scelto dagli elettori. Abbiamo un presidente del Consiglio che non è stato mai eletto nemmeno come membro del Parlamento, che sta in piedi solo per il tradimento di 60 senatori contro il mandato che avevano ricevuto dagli elettori di centro destra, che era di opporsi alla sinistra. Che sta in piedi con 130 parlamentari alla Camera dei deputati che la Corte Costituzionale, con una grande maggioranza di sinistra ha dichiarato incostituzionali”.

“Questo è un governo abusivo, è un governo illegittimo ma non solo – ha proseguito il leader di Forza Italia -. Perché non vuole soltanto governare l’ordinaria amministrazione, vuole anche cambiare addirittura la Costituzione italiana, che è la legge fondamentale che ci tiene tutti insieme, che è stata prodotta nel 1947 l’accordo di maggioranza e opposizione, di destra, di centro e di sinistra. Lui l’ha voluta cambiare senza un accordo con nessuno ma con una maggioranza illegittima, che è una maggioranza contro la volontà degli elettori”.

“Il combinato disposto di questa riforma della Costituzione e della nuova legge elettorale ci porterebbe in un sistema assolutamente non democratico e pericoloso. Con una sola camera che fa le leggi. Un solo partito che ha la grande maggioranza di questa camera, un solo leader di questo partito e quindi – ha concluso Berlusconi – padrone del Paese”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su