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Giovedì 14 aprile 2016 - 18:18

L’Austria insiste con la chiusura del Brennero, sale la tensione con l’Italia

Gentiloni: ipotesi molto grave
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Roma, 14 apr. (askanews) – Roma, 14 apr. (askanews) – Austria pronta a chiudere la frontiera al Brennero per arginare il flusso di migranti. Parlando ai vertici militari del suo paese, il ministro della Difesa austriaco Hans Peter Doskozil ha detto che il governo austriaco è pronto anche a questa misura nel caso di “situazioni estreme”.
Secondo quanto riferisce “Der StanDard”, Doskozil ha esplicitato la preoccupazione austriaca per la situazione potenzialmente esplosiva che potrebbe verificarsi in Tirolo. In caso di un massiccio arrivo di migranti in Italia, parte di questo flusso potrebbe riversarsi in Austria. In “una situazione estrema” ha quindi detto il ministro, Vienna è pronta anche “a chiudere il Brennero”.
“Se l’Italia fa come ci aspettiamo e se la Germania fa ciò che ci aspettiamo, in Tirolo avremo un grosso problema”, ha affermato Doskozil, citato da “Der Standard”, incontrando i colleghi di partito. Perché – prosegue il quotidiano austriaco – se l’Italia fa passare i profughi e la Germania manda indietro molti di loro al confine, l’Austria diventa una “sala d’aspetto”. Questa diventa una “situazione estrema”, in cui il Brennero resterà chiuso, secondo Doskozil. Il prossimo passo sarà quello di chiedere all’Italia “di poter fare controlli sul lato italiano”.
Immediata la reazione dell’Italia alla minaccia di una chiusura del valico, con il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni che ha definito “molto grave” questa ipotesi. “Sarebbe negativo non solo per l’economia – ha aggiunto -, ma anche un brutto segnale per l’Europa”. “Vediamo di che si tratta, nel senso che se si tratta solo di parole e gesti simbolici penso che non ci saranno conseguenze sul terreno alla frontiera, se invece ci saranno davvero muri sarebbe molto grave”, ha continuato Gentiloni.
“Questo significa dimenticare che questi problemi – ha proseguito il numero uno della politica estera italiana – vanno affrontati insieme e non certo, come ha ricordato ieri il presidente della Repubblica, erigendo barriere. Non è ancora chiaro se si tratti di annunci o decisioni concrete. Abbiamo sempre collaborato con l’Austria e mi auguro che si tratti solo di annunci simbolici e non di un blocco vero e proprio che sarebbe non solo negativo per la nostra economia ma anche un brutto segnale per l’Europa”, ha concluso Gentiloni.
Int9 /Int2

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