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Giovedì 4 febbraio 2016 - 20:18

Pd va avanti su adozioni: niente stralcio da ddl unioni civili

"E' la soluzione che garantisce il maggior numero di sì"
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Roma, 4 feb. (askanews) – Nessuno stralcio, nessuna ulteriore mediazione. Sulle unioni civili il Pd non dà spazio alla proposta di Giorgio Tonini di eliminare dal ddl Cirinnà il tema adozioni per affrontarlo rapidamente in una legge apposita. E la spiegazione è molto semplice: “La coperta è troppo corta. Se apriamo a Ncd, ci scopriamo a sinistra e con i Cinque Stelle.Meglio lasciare tutto così”, dicono i Dem del Senato.

Quella di Tonini viene dunque liquidata come “uscita a titolo personale”, anche se qualcuno spiega: “Era una sponda che andava data a Ncd…”. Ma nel merito “è tutto da dimostrare che questo ci farebbe guadagnare consensi al centro senza perdere quelli del M5s”. Perchè di fronte ai numerosi voti segreti che il testo dovrà affrontare, “il problema è evitare stravolgimenti che poi permettano a tanti di dire ‘non votiamo’”. E in questa ottica, i voti grillini (circa 30 sui 35 componenti del gruppo sono favorevoli al testo) potrebbero risultare decisivi.

A ribadire la linea decisa da Matteo Renzi è dunque la vice segretaria del Pd Deborah Serracchiani: “Si possono apportare altri miglioramenti, ma appare decisamente inopportuno lavorare con le forbici su un testo di legge che nel suo complesso ha un’intrinseca coerenza”. Le modifiche dunque – almeno nell’ottica Pd – si limiteranno al pacchetto di emendamneti messo a punto da Beppe Lumia, che vengono incontro ai rilievi fatti pervenire in via informale dal Quirinale. Un pacchetto che “è già stato visionato dagli ‘ambasciatori’ del M5s”, spiegano dal Pd, ottenendo il loro via libera.

La “coperta più larga”, nell’analisi dei Dem, è dunque la versione attuale del ddl più le modifiche Lumia: “Certo, bisognerà vedere se nel voto segreto i Cinque Stelle voteranno davvero a favore, ma qualche voto potrebbe arrivare anche da alcuni senatori Ncd e Fi”, spiegano dal Pd. Con la speranza che il lavoro di coordinamento sugli emendamenti che il Pd sta portando avanti con gli altri gruppi dia i frutti sperati, riducendo a una ventina i voti segreti.

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