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Venerdì 29 gennaio 2016 - 12:50

Renzi a Berlino, al via l’incontro con Merkel

Schengen e flessibilità sul tavolo: riconoscere peso nuova Italia
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Roma, 29 gen. (askanews) – E’ iniziato nel Kanzleramt di Berlino l’atteso bilaterale tra Matteo Renzi e Angela Merkel. Un incontro che si preannuncia dal clima più teso di quando il premier varcò per la prima volta la soglia del palazzo della Cancelleria, all’inizio del suo mandato. Dagli elogi di Merkel alle “impressionanti” riforme messe in cantiere e portate avanti da Renzi, si è passati allo scontro su tutti i temi più importanti dell’agenda europea: migranti, flessibilità, applicazione delle regole, sanzioni alla Russia.

Sicuramente si partirà dalla questione immigrazione, con il trattato di Schengen messo a in discussione da diversi Paesi membri per arginare l’afflusso di migranti. Tema su cui a palazzo Chigi sono sicuri di riuscire a trovare una sponda nella Merkel per evitare chiusure delle frontiere che rischiano di scaricare sull’Italia l’ondata migratoria. Per convincere Berlino, Renzi sfrutta anche l’accordo sul sostegno economico della Ue alla Turchia per fronteggiare la crisi: sostegno fortemente voluto dalla Germania, ma il premier – prima di versare la quota parte italiana – chiede un’intesa chiara e nero su bianco sul fatto che queste risorse siano scomputate dal patto di stabilità.

Che poi la discussione si allarghi agli altri temi – come ad esempio lo scontro sul gasdotto Nord Stream – non è scontato. Quello che Renzi vuole ottenere, infatti, è soprattutto un “cambio di atteggiamento” nei confronti dell’Italia, la presa d’atto che Roma è un interlocutore ormai affidabile, e che dunque le richieste italiane devno essere valutate senza pregiudizi. A partire da quelle sulla flessibilità, per la quale l’Italia chiede di sfruttare tutte le clausole previste dagli accordi europei, per un totale di 16 miliardi. Posizione sulla quale il premier spera nell’appoggio di Merkel a Bruxelles.

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