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Lunedì 16 novembre 2015 - 11:19

Berlusconi:guerra al terrore necessità, Is minaccia mondo civile

Europa purtroppo è incapace, contrastai bombardamento Libia
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Roma, 16 nov. (askanews) – “La guerra all’Isis è una necessità per tutti i Paesi civili, non solo di questo o di quello Stato, perché è uno scontro tra la nostra civiltà da una parte e chi invece come l’Isis rappresenta l’odio, la superstizione, il terrorismo. E non è una singola nazione ad essere minacciata, ma tutto il mondo civile”. Lo ha affermato l’ex premier Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, parlando a Mix 24 su Radio 24.

“Quanto ad Hollande – ha detto ancora Berlusconi- Giovanni Minoli su Radio 24 – ho troppo rispetto per una nazione così crudelmente colpita per esprimere oggi un giudizio o valutazioni sulla linea politica del suo presidente. Posso soltanto dire che la Francia in questi anni si è distinta per il suo interventismo deleterio come dimostra il caso della Libia, comunque capitato prima della presidenza Hollande. Mi auguro che il sangue che è stato versato a Parigi serva non solo ad Hollande, ma a tutti i leader europei per capire la necessità di estirpare il male alla radice”

Più in generale, “e lo dico con dispiacere e preoccupazione – ha sottolineato l’ex premier- in Europa c’è una drammatica carenza di leadership. In particolare l’Europa si sta dimostrando incapace di gestire sia l’ordinaria amministrazione, sia emergenze come quella del terrorismo internazionale e dell’immigrazione clandestina. Non c’è una politica estera comune e men che meno una politica di difesa comune”.

Berlusconi si è detto anche convinto di aver pagato un duro prezzo per le sue prese di pozioni politiche in Europa in tema di scelta internazionali. “Certamente sì, ma un discorso esteso e ne parliamo un’altra volta”, ha risposto ad una domanda in proposito di Giovanni Minoli. Con la rinnovata precisazione di non essere mai stato d’accordo con i bombardamenti in Libia decisi sotto il suo governo. “Io non li ho accettati, li ho subiti, esprimendo tutta la mia contrarietà”, ha ribadito Berlusconi.

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