Header Top
Logo
Venerdì 24 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Verdini agita il Pd. Bersani attacca, renziani: “Basta polemiche”

colonna Sinistra
Lunedì 5 ottobre 2015 - 21:02

Verdini agita il Pd. Bersani attacca, renziani: “Basta polemiche”

Altolà di Guerini e Serracchiani all'offensiva dell'ex segretario e
20151005_210204_E3E8A471

Roma, 5 ott. (askanews) – Come era prevedibile, l’intesa nel Pdsul Senato non ha posto fine alle polemiche interne al partito eadesso il terreno di scontro torna ad essere il ruolo di DenisVerdini e l’identità del partito guidato da Matteo Renzi. Già suigiornali di questa mattina c’erano dichiarazioni di esponenticome Miguel Gotor contro l’ex parlamentare di Fi, ma a metàgiornata è stato Pier Luigi Bersani a rilanciare, su Facebook:”Non mi preoccupo di Verdini e compagnia. Mi preoccupo del Pd edelle politiche di governo. Sembra che valori, ideali e programmidi centrosinistra si sviliscano in trasformismi, giochi di poteree canzoncine”. Per l’ex segretario è “ora di rendere più chiarodove si stia andando, senza cortine fumogene, giochi di parole ebattute assolutorie”.

Un affondo che Renzi ha deciso di non ignorare. Il premier haaffidato ai due vice-segretari del partito, Lorenzo Guerini eDebora Serracchiani, il compito di replicare con una certadurezza: “Non disperdiamo le energie ogni giorno inuna nuova polemica. Abbiamo tanto lavoro da fare, non servededicarci a sterili polemiche”.

Concetti simili a quelli usati dalla Serracchiani: “Occorre checi attenga a un certo senso del limite: trasformismo e giochi dipotere sono parole pesanti, che vanno pronunciate con moltaponderazione. Non serve polemizzare ogni giorno, soprattuttoall’indomani di una buona prova offerta da tutto il Pd”.

Polemiche che non dovrebbero mettere in discussione l’intesaraggiunta sulle riforme costituzionali, ma che danno il segno diquanto fragile sia la tregua raggiunta.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su