Header Top
Logo
Mercoledì 1 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Guerini: la riforma del Senato passerà senza lacerazioni nel Pd

colonna Sinistra
Sabato 5 settembre 2015 - 11:14

Guerini: la riforma del Senato passerà senza lacerazioni nel Pd

Sono ottimista. Con Bersani e nel partito dialogo in corso
20150905_111413_731D2585

Roma, 5 set. (askanews) – “Il punto politico non sono soltanto i voti, che sono certo non mancheranno. Il punto vero è che noi dobbiamo affrontare questo passaggio senza lacerazioni interne e mi auguro che le nostre energie nelle prossime settimane vadano in questa direzione. Io sono ottimista: anche stavolta il Pd saprà dimostrare il senso di responsabilità che lo ha contraddistino fino ad ora. Abbiamo votato tutte le riforme e ogni volta, fino all’attimo prima c’era chi prevedeva spaccature, crisi di governo…”. Lo ha affermato il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini in una intervista all’Unità, reduce dal colloquio sulle riforme alla festa dell’Unità con l’ex segretario Pier Luigi Bersani e all’indomani dell’avvio dei confronti diretti di Renzi con la sua maggioranza sulla riforma del Senato che culmineranno martedì nell’assemblea dei senatori con il premier a questo dedicata.

“Ho letto alcune ricostruzioni fantasiose sul nostro incontro. In realtà – ha detto Guerini su Bersani- abbiamo parlato dei passaggi che ci aspettano in Parlamento per le riforme: è stato uno scambio di idee, nessun retroscena, mi sembra normale che in un partito ci si parli”.

“Sono mesi – ha sottolineato Guerini- che discutiamo in tutti gli organismi di partito dell’impianto delle riforme, un confronto che a tratti è stato anche aspro, ma poi quando si è trattato di votare abbiamo tenuto. Credo che Bersani sbagli a dare un giudizio così duro, questo Paese sono decenni che aspetta un nuovo assetto istituzionale efficiente, che dia stabilità a chi governa, con una legge elettorale in grado di garantire la rappresentatività e una politica in grado di decidere. Se oggi ci sono pulsioni populiste e l’antipolitica è ancora fortemente diffusa tra gli elettori lo dobbiamo anche a questo imperdonabile ritardo sulle riforme. Vorrei sottolineare, inoltre, un particolare non secondario: ci stiamo muovendo nel solco tracciato dal centrosinistra, dall’Ulivo e dal Pd stesso”.

Quanto alla possibile mediazione interna al Pd sulle riforme basato sul listino elettorale per la scelta dei futuri senatori, “preferisco – ha detto- non entrare nel merito. Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni, per noi è importante che ci si intenda su un punto: va bene discutere, proviamo a trovare una soluzione ma nessuno pensi di azzerare il lavoro svolto fin qui.Questa era una legislatura nata già morta e invece siamo riusciti a trasformarla in una legislatura costituente. Invito tutti a non dimenticare il percorso che abbiamo alle spalle e la missione che abbiamo di fronte a noi: cambiare il Paese, come si aspettano i cittadini e come ci hanno chiesto ancora una volta con il voto alle europee. In queste ore ci stiamo confrontando, martedì ci sarà una riunione del gruppo al Senato e anche lì continuerà la discussione ma non si può tornare indietro. D’altra parte Matteo Renzi ha detto in maniera molto chiara che non è possibile dilatare i tempi , si deve arrivare al referendum entro il prossimo anno”.

Guerini, infine, ha respinto le critiche di D’Alema alla gestione del partito a suo giudizio foriera di lacerazioni, tornando a rivolgere un appello all’unotà interna al Pd. “Non ho la sensazione di D’Alema: né girando le feste dell’Unità dove la nostra gente ci chiede di restare sì uniti ma di non fermarci, né se guardo ai risultati del 2 per mille: 550mila cittadini hanno scelto di dare al Pd il loro contributo. Comunque, buttiamoci le polemiche alle spalle e guardiamo avanti”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su