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Giovedì 25 giugno 2015 - 13:55

Ok Camera a mozione maggioranza: avanti con sanzioni Ue a Russia

Respinte quelle di Forza e Lega che ne chiedevano la revoca
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Roma, 25 giu. (askanews) – L’aula della Camera, con i voti deideputati della maggioranza e l’astensione di Sel, ha approvato lamozione sostenuta dal Governo Renzi sui rapporti con la Russiache impegna il nostro Paese “a procedere in linea con ledecisioni della comunità internazionale rispetto alle sanzionicontro la Russia, mantenendole in essere finchè non vi sarà unadiversa determinazione comunemente assunta sulla base di positivisviluppi e di un ripristinato rispetto del dirittointernazionale”. Sono invece state respinte la mozioni di ForzaItalia e Lega per la revoca delle sanzioni.

Il governo, inoltre, risulta ora dalla Camera impegnato “aintensificare e rafforzare la propria azione politico-diplomaticaverso la Russia, al fine di spingere il Governo russo ad attuaregli accordi di Minsk, ad esercitare la propria influenza suiseparatisti e a ripristinare il pieno rispetto del dirittointernazionale in Ucraina”. E al contempo a “incentivare ilGoverno ucraino nella realizzazione delle riforme istituzionalirichieste dall’accordo di Minsk, affinchè possa trovareattuazione un ordinamento che assicuri una prospettiva didecentramento e uno status speciale alle aree russofone delDonbass”.

“Le sanzioni – ha argomentato il capogruppo Ap (Ncd-Udc) incommissione Esteri Paolo Alli, vicepresidente della delegazioneparlamentare italiana presso la Nato- sono uno strumentolargamente imperfetto ma revocarle in maniera unilateralesignificherebbe legittimare le violazioni commesse da Putin difronte alle quali non possiamo avere un atteggiamento autarchico.Ci sono ragioni geopolitiche che vengono prima di quelleeconomiche. L’Italia non può tirarsi fuori dal contestointernazionale che ha scelto le sanzioni come strada di contrastoalla politica espansionistica della Russia. Del resto, bisognalavorare per ridurre gli effetti delle sanzioni sulla nostraeconomia, come richiesto nella nostra mozione. Nel frattempo -conclude – bisogna lavorare per trovare un soluzione politicodiplomatica al conflitto Russia Ucraina che ha una portatamondiale. È da considerare, però, che Putin sta portando avantiuna guerra fredda per sfruttare le debolezze di Obama e dellastessa Ue. La Russia rimane un interlocutore importante perl’Occidente, ma oggi non è più un partner”.

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