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Lunedì 15 giugno 2015 - 14:29

Buona scuola al voto commissione Senato, battaglia su emendamenti

Maggioranza: se ok Bilancio via libera entro settimana. Poi aula
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Roma, 15 giu. (askanews) – Entra oggi nel vivo, in Senato, l’esame del ddl di riforma della scuola. Alle 15 in commissione Istruzione si inizieranno a discutere e votare, andando avanti per tutta la settimana, i circa 2.156 emendamenti e i 500 subemendamenti. Presentati anche 94 ordini del giorno.

In corso a palazzo Madama, prima dell’inizio delle votazioni, la riunione dei senatori del Pd. Secondo fonti della maggioranza se arriveranno i pareri della commissione Bilancio si potrà licenziare il ddl in commissione Istruzione entro questa settimana. Poi la prova dell’aula. E le tensioni non mancano. Già all’attacco il senatore Pd ‘dissidente’ Corradino Mineo che nel commentare, su Facebook, la sconfitta del centrosinistra alle amministrative a Venezia rilancia la proposta della minoranza Pd: “Se Renzi si è accorto dell’errore commesso, lasci che sulla scuola si approvi il mandato al relatore, proposto da Tocci, per portare subito al voto in Senato la stabilizzazione del maggior numero di precari. Perchè non si gioca con la vita della gente. La parola data dal governo ad almeno 100mila insegnanti va mantenuta”.

Secondo Mineo, infatti, “ci sarà poi tempo per studiare un modo di valutare i docenti meno offensivo e sbagliato di quello proposto dai relatori, per definire meglio i poteri del dirigente scolastico, per rilanciare la scuola pubblica facendo dell’autonomia strumento di perequazione non grimaldello per separare i destini degli istituti fortunati da quelli di periferia, per dar certezze a chi attende un trasferimento o si chiede a cosa mai gli saranno serviti anni di insegnamento o i percorsi abilitanti”.

Infine, nella settima commissione, il posto di Salvatore Di Maggio, ex Popolari per l’Italia passato con i fittiani nel gruppo Conservatori riformisti italiani, sarà ricoperto da Michelino Davico (Gal) in quota maggioranza.

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