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Mercoledì 1 aprile 2015 - 20:48

Berlusconi chiude alleanze Fi, a Lega chiede garanzie su Liguria

Forza Italia resta nel caos, l'ex Cav vede Verdini e Schittulli
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Roma, 1 apr. (askanews) – La guerra dei veleni in Forza Italia ormai è quotidiana. Ma almeno Silvio Berlusconi sembra essere riuscito a sciogliere con Matteo Salvini il nodo delle alleanze per le Regionali: gli azzurri sosterranno Luca Zaia in Veneto, in Liguria ci sarà un candidato forzista – nello specifico Giovanni Toti – mentre in Toscana si andrà ognun per sé e in Puglia e Campania il Carroccio non farà liste di disturbo.

Se l’intesa non è stata ancora formalizzata è perché manca un dettaglio che rischia di essere di non poco conto: Edoardo Rixi.La sua candidatura era stata già lanciata e ora gli tocca fare un passo indietro per fare posto al consigliere politico di Forza Italia. Ed è proprio di questo che in serata Matteo Salvini è andato a parlare a Genova al Consiglio nazionale. Prima di partire alla volta della Liguria, il segretario leghista avrebbe parlato telefonicamente proprio con Toti. Di lui, in mattinata, si era limitato a dire “è una brava persona” e anche il diretto interessato, senza confermare né smentire nulla, aveva affermato che una propria candidatura sarebbe stato “un onore”.

Fin qui le parole, il punto però sono i fatti. Silvio Berlusconi ha chiesto a Salvini che la Lega si impegni a dare un appoggio “vero” e non soltanto formale alla candidatura azzurra in Liguria. “Vorrei sempre ottenere il 100% dei miei desideri e mi spenderò – dice ai microfoni di Radio Padania il numero uno del Carroccio – per chiunque sia il candidato anche per strappare alla sinistra qualche terra”.

Se un problema, dunque, sembra risolto restano invece intatti quelli interni al partito. Non tutti, per esempio, vedono di buon occhio questo legame con il Carroccio. Soprattutto perché temono ricadute in Europa, all’interno della famiglia del Ppe. La scorsa settimana, per esempio, una delegazione azzurra formata da Toti, Bergamini e Tajani si è recata a Berlino e avrebbe dovuto incontrare, tra l’altro, proprio la Cancelliera Merkel. Incontro che era stato anche annunciato via comunicato ma che alla fine non c’è mai stato visto che il colloquio si è svolto soltanto con una delegazione della Cdu.

E poi ci sono i timori di rottamazione, gli addii, le correnti interne. A pranzo, Silvio Berlusconi ha incontrato Denis Verdini alla presenza anche di Gianni Letta, Fedele Confalonieri e Niccolò Ghedini. Un pranzo in cui si sarebbe parlato dei problemi interni al partito ma anche del rapporto con il governo: il senatore toscano è infatti il capofila di coloro che in Parlamento chiedono che Forza Italia torni a sostenere le riforme scritte insieme a Matteo Renzi.

Dall’altra parte, politicamente, c’è invece Raffaele Fitto, ormai da tempo spina nell fianco del Cavaliere che ora minaccia di candidarsi come Governatore in Puglia “contro” Forza Italia. Oggi l’europarlamentare ha incontrato in un bar vicino al Senato i due neo fuoriusciti, Bondi e Repetti ma soprattutto ha nuovamente riunito i suoi all’Hotel Adriano per fare il punto della situazione. Molto dipenderà dall’esito dell’incontro che in serata a palazzo Grazioli ci sarà tra Silvio Berlusconi e Francesco Schittulli, il candidato di Fi in Puglia. Il quale non sarebbe disposto a fare una corsa avendo come concorrente proprio Fitto e si aspetta una “mediazione” del Cavaliere.

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