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Lunedì 9 marzo 2015 - 15:43

Aula Camera riprende esame riforme Costituzione, domani il voto

Renzi sulla carta a quota 389.M5S fuori aula,Fi decide stasera
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Roma, 9 mar. (askanews) – E’ iniziato nell’Aula della Camera il seguito della discussione del ddl riforme costituzionali che porterà domani al voto finale, domo il completamento dell’esame del testo lo scorso 14 febbraio. Il testo prevede prevede il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione.

Silvio Berlusconi ha già fatto sapere che Forza Italia non darà il suo assenso al disegno di legge Boschi, anche se ancora non si conoscono le modalità attraverso le quali i deputati azzurri porteranno a compimento il mandato del loro leader. Una decisione che ha origine nella rottura del patto del Nazareno, seguita all’elezione del capo dello Stato e che ha portato all’abbandono dell’Aula da parte di Forza Italia, lo scorso 13 febbraio durante le ultime battute dell’esame del provvedimento. I forzisti non erano stati però i soli a lasciare gli scranni di Montecitorio: lo stesso aveva fatto il resto delle opposizioni, Lega, M5S, Sel, Fratelli D’Italia e gli ex M5S di Alternativa libera, dopo che ogni tentativo di ottenere dal governo una serie di aperture sul ddl era andato fallito.

Il M5s non sarà in Aula al momento del voto finale e anche gli altri gruppi dell’opposizione non sono intenzionati ad avere ripensamenti. Alcuni parlamentari di Forza Italia, invece, potrebbero discostarsi dalle decisioni di Berlusconi e trovare una soluzione più accomodante che non chiuda definitivamente le porte in faccia al premier Matteo Renzi. Stasera, al termine della seduta, il gruppo di Fi terrà una riunione, proprio per decidere definitivamente la linea del partito.

Il governo fa sapere però di non temere imprevisti e potrà comunque contare su 389 voti, quando la soglia per il via libera sarà di 306. Oggi saranno esaminati gli ordini del giorno, il voto finale è previsto per le 12 di domani e nel pomeriggio il ddl riforme sarà pronto per ritornare al Senato.

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