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Lunedì 12 gennaio 2015 - 19:51

Camera vota a rilento, polemiche sul voto segreto

M5s accusa Boldrini: ha salvato il patto del Nazareno
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Roma, 12 gen. (askanews) – Procede a rilento in Aula alla Camera l’esame del ddl che riforma la Costituzione: il ritmo è di un voto all’ora, due in tutto dall’inizio della seduta, entrambi su emendamenti (bocciati) che proponevano il dimezzamento del numero dei parlamentari. A rallentare l’iter gli interventi di parte dell’opposizione, a raffica quelli del Movimento 5 stelle che ha aperto il dibattito attaccando la presidente della Camera, Laura Boldrini.

I deputati pentastellati hanno puntato il dito contro la decisione di concedere al massimo 7 voti a scrutinio segreto, nessuno sulla materia elettorale. Per Danilo Toninelli si è trattato di una decisione “politica”: il parlamentare grillino ha raccontato di aver ascoltato un componente Fi della Giunta dire a uno del Pd “abbiamo salvato il patto del Nazareno”. Quindi ha aggiunto: “E’ un patto segreto che svilisce il Parlamento e lei Boldrini non ha avuto il coraggio di prendere una decisione non politica”.

“Questa – si è difesa Boldrini – è una sua valutazione: io non ho ceduto a nessuna pressione politica, ho fatto una valutazione tecnica, i membri della Giunta si sono espressi, io ho tirato le conclusioni e se lei è onesto ammetta che la maggioranza della Giunta propendeva per quella interpretazione, non aveva senso ignorare l’organo preposto, sarebbe stato incoerente”. Secondo Riccardo Fraccaro (M5S) quella “maggioranza è incostituzionale”. La presidente della Camera ha quindi replicato: “Vi appellate costantemente alla Giunta e io proprio per chiarezza e trasparenza l’ho riunita perché quell’organo è centrale”.

Nel dibattito è intervenuto anche il deputato di Fi Maurizio Bianconi che ha sollecitato Boldrini ha “dire che è personalmente convinta, sentita anche la Giunta, che non ci vuole il voto segreto. Non ci può dire che si è attenuta alla maggioranza della Giunta per chiarire le questioni perché questo Parlamento è schiacciato da una maggioranza preponderante e da una minoranza che in larga parte non fa il suo dovere. Non nascondiamoci dietro a un dito, ‘cca nisciun’è fess’: esiste il patto del Nazareno, hanno salvato il patto del Nazareno”.

Luc

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