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Venerdì 23 maggio 2014 - 13:12

Terrorismo: Zingaretti, paese senza memoria e’ paese fragile

(ASCA) – Roma, 23 mag 2014 – ”Un paese che non coltiva lapropria memoria e’ un Paese piu’ fragile, e’ un Paese cheesattamente come un individuo rischia di divenire un malato.

Un essere umano che non ha memoria e’ una persona che non e’sicura”. Parole del presidente della Regione Lazio, NicolaZingaretti, in occasione dell’incontro al Teatro Argentinadi Roma ”Il terrorismo raccontato ai ragazzi” alla presenzadel presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Comeaccade per gli esseri umani – ha spiegato Zingaretti – ”unPaese senza memoria e’ un Paese ignorante, e’ un Paeseinsicuro che non capisce perche accadono determinatiavvenimenti e non ha termini di paragone a cui fareriferimento. Un Paese che ha una memoria forte e’, alcontrario, un Paese piu’ forte e sicuro di se’ anchenell’affrontare le sfide del presente e puo’ trarreinsegnamento dalla sua storia ed evitare che le circostanzedel passato possano ripetersi”. Zingaretti ha poi fattoriferimento al concetto di democrazia e al suo senso.

”La democrazia – ha detto rivolgendosi ai tanti ragazzipresenti al Teatro Argentina – non deve essere maiconsiderata un voto burocratico o peggio un bene acquisitoper sempre, ma deve essere vissuta come un orizzonte daconquistare ogni giorno, rinnovando un impegno individuale ecollettivo”. E nella democrazia, del resto ”c’e’ posto pertutti, per tutte le idee, eccetto quelle che per affermarsidovono negare ad altri il diritto di esistere. E importanteallora tornare a parlare di quegli anni perche’ la storiadella sconfitta del terrorismo e’ una storia disegnatadall’impegno, delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine,dalla Magistratura, per smantellare la rete della violenzapolitica” sottolineando il sostegno della ”reazionedemocratica, civile, popolare, diffusa” che caratterizzo’quel periodo storico. Infine un ricordo per Aldo Moro e per”il valore insostituibile della scuola pubblica italiana”.

Bet/rus

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