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Mercoledì 21 maggio 2014 - 12:04

Europee: Coldiretti/Ixe’, Ue peggiora la dieta di 1 italiano su 3 (2)

(ASCA) – Roma, 21 mag 2014 – Una analisi che fotografa benela realta’ dei fatti poiche’ in Italia dall’inizio dellacrisi sono piu’ che triplicate le frodi a tavola con unincremento record del 248 per cento del valore di cibi ebevande sequestrati perche’ adulterate, contraffatte ofalsificate, secondo l’analisi della Coldiretti sulla basedella preziosa attivita’ svolta dai carabinieri dei Nas dal2007 al 2013. Gli ottimi risultati dell’attivita’ dei Nasconfermano l’efficacia del sistema di controlli in Italiacontro un crimine particolarmente odioso perche’ – sottolineala Coldiretti – si fonda sull’inganno e colpisce soprattuttoquanti dispongono di una ridotta capacita’ di spesa e sonocostretti a rivolgersi ad alimenti a basso costo. Un segmentoche – precisa la Coldiretti – e’ notevolmente cresciuto neglianni della crisi come dimostrano i dati sul commercio aldettaglio nei discount alimentari che peraltro nel corso del2013 sono gli unici a fare registrare un aumento (+1,6 percento). Dietro questi prodotti low cost – precisa laColdiretti – spesso si nascondono infatti ricette modificate,l’uso di ingredienti di minore qualita’ o metodi diproduzione alternativi. Lo dimostra il fatto che sul mercatomondiale, per la pressione della crisi, e’ sostenuto ilcommercio di surrogati, sottoprodotti e aromi artificialiutilizzati per nascondere la bassa qualita’ degli alimenti.

Si tratta di preoccupazioni che – continua la Coldiretti -riguardano anche l’Italia che e’ un forte importatore diprodotti alimentari, con il rischio concreto che nei cibi invendita vengano utilizzati ingredienti di diversa qualita’come il concentrato di pomodoro cinese, l’extraverginetunisino, le mozzarelle taroccate ottenute da latte inpolvere, paste fuse e cagliate provenienti dall’estero. Ilrisultato e’ che nel 2013 sono aumentati del 14 per cento gliallarmi alimentari in Italia con ben 514 notifiche sullasicurezza di cibi e bevande potenzialmente dannosi per lasalute, sulla base del sistema europeo di allerta rapido peralimenti e mangimi (RASFF), rispetto al 2007 in cui e’iniziata la crisi. Si tratta – conclude la Coldiretti – di unbalzo record nel numero di notifiche nazionali al sistema diallerta comunitario per la prevenzione dei rischi alimentari,rispetto allo stesso periodo di cinque anni fa, primadell’inizio della crisi.

res/rus

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