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Venerdì 16 maggio 2014 - 20:41

Veneto/alluvione: Zaia, Cdm stanzia 27 mln? Segnale insufficiente

(ASCA) – Venezia, 16 mag 2014 – Nella seduta odierna, ilConsiglio dei Ministri ha stanziato 27 milioni per danni aprivati, attivita’ e opere a seguito della dichiarazione distato d’emergenza per gli eventi atmosferici eccezionali chehanno colpito il Veneto a gennaio e a febbraio dell’annocorrente. Il provvedimento fa seguito alle procedure didichiarazione dello stato di crisi gia’ attivate a livelloregionale.

In particolare, il Presidente del Veneto aveva comunicatonelle settimane scorse la stima definitiva dei danni,comprensiva degli eventi alluvionali e delle eccezionalinevicate che si sono abbattute sulla montagna veneta nelperiodo natalizio, per un totale di oltre 553 milioni dieuro.

Per quanto riguarda la sola neve nel Bellunese, i Comuniavevano segnalato danni per 15 milioni a privati, alleattivita’ economiche e produttive e alle attivita’ agricole,19 milioni per interventi di somma urgenza a opere pubblichee infrastrutture da parte dei Comuni stessi e 29 milioni perinterventi di somma urgenza a opere pubbliche einfrastrutture da parte di altri enti (Veneto strade, Gestoritelefonia, Enel, Provincia, Sistemi Territoriali, ecc.) perun totale di circa 63 milioni di euro.

Per fronteggiare le spese di prima emergenza, la Giuntaregionale aveva stanziato l’11 febbraio 2 milioni, con 130mila euro destinati alla rimozione delle acque di faldaemerse dal terreno di cui100 mila per finanziare iniziativeche consentissero la ripresa dell’attivita’ turistica inmontagna.

In aprile aveva poi stanziato 7 milioni e mezzo per lasistemazione degli arenili erosi e danneggiati dal maltempo erichiesto la declaratoria ministeriale di eccezionaleavversita’ relativa a danni alle opere di bonifica per oltre96 milioni.

Un’ulteriore deliberazione regionale ha riguardato larichiesta di declaratoria per i danni al settore agricolo.

Nel Consiglio dei Ministri dell’11 aprile 2014 e’ statodichiarato lo stato di emergenza, senza pero’ che venissedisposto lo stanziamento di fondi. Con Legge nazionale n. 50del 28 marzo 2014 e’ stata disposta la sospensione delpagamento dei tributi e dei versamenti contributivi perquanti abbiano avuto l’inagibilita’, anche temporanea, dellacasa di abitazione, dello studio professionale, dell’aziendao dei terreni agricoli.

”Prendiamo atto della decisione odierna del Governo – haaffermato il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia – checonsidero pero’ soltanto un segnale rispetto ai finanziamentiche ci servono per ripristinare i danni e ritornare allanormalita’. Un segnale del tutto insufficiente – ha aggiuntoZaia – che dal punto di vista dell’entita’ rappresentaall’incirca il 5 per cento di quello che occorre. Non e’questo il corretto rapporto tra il Governo e una terra cheogni anno lascia 21 miliardi di residuo fiscale attivo aRoma, verosimilmente destinati a chi spreca. Non e’ questo ilmodo di rapportarsi con un Regione che ha 1 miliardo 300milioni bloccati in tesoreria per l’iniquo patto distabilita’. Non e’ questo il metodo di procedere con unaRegione che, prima in Italia, ha adottato un pianocomplessivo di interventi per la difesa idrogeologica e lasicurezza idraulica, elaborato dal prof. Luigi D’Alpaos, cheindica in 2,7 miliardi il fabbisogno per ridurresignificativamente i rischi”.

”A Treviso il presidente del Consiglio Matteo Renzi ci avevadetto che eravamo sulla strada giusta e ha aggiunto di avere2 miliardi per il dissesto idrogeologico che non sa comespendere. Bene – ha ribadito il Governatore del Veneto – glirinnovo l’invito a darli ai veneti che sanno gia’ comeinvestirli. In alternativa, liberi dal patto di stabilita’ lerisorse per questo piano che e’ indispensabile per garantirefuturo in sicurezza al nostro territorio e alla nostra gente,che produce ricchezza anche per gli altri”.

”La battaglia quindi continua – ha concluso il Presidentedel Veneto – affinche’ venga stanziata interamente la sommarichiesta e affinche’ venga riconosciuto al Veneto e al suosistema produttivo ed economico quanto gli spetta”.

fdm/sam/

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