Header Top
Logo
Sabato 18 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Lavoro: D’alema, Renzi e sindacati devono smussare gli angoli

colonna Sinistra
Venerdì 9 maggio 2014 - 15:30

Lavoro: D’alema, Renzi e sindacati devono smussare gli angoli

(ASCA) – Torino, 10 mag 2014 – Un invito a smussare gliangoli, anche al Presidente del Consiglio. Cosi’ MassimoD’Alema, interviene sulla contrapposizione tra governo esindacati e in particolare con la Cgil. ”Penso sia interesse di tutti smussare gli angoli – hadetto D’Alema a Torino per il Salone del Libro – sotto questoprofilo anche il presidente del consiglio. Trovo eccessivo inlui l’ardore di certe espressioni, forse legate all’eta’giovanile”. Nel merito D’alema ritiene che le posizioni nonsiano nel merito inconciliabili: ”Nessuno puo’ chiedere ildiritto di veto sulle decisioni del governo e non lo chiedeneppure la Cgil”, ha detto D’Alema che invece hasottolineato la necessita’ del dialogo e a questo proposito”posso rivolgere un invito al presidente del consiglio peril dialogo con le forze sociali. In particolare il movimentosindacale che rappresenta dieci milioni di persone, ma anchecon le associazioni delle piccole imprese. Il dialogo con leforze sociali fa parte di un modo di governare che si e’rivelato efficace. A condizione che poi ognuno, e il governoin particolare si prenda le sue responsabilita”’. Suiprovvedimenti messi in campo da Renzi, D’Alema hasottolineato che il governo ”ha fatto alcune cose che isindacati chiedevano da tempo. L’innalzamento dellatassazione delle rendite finanziare, ad esempio, portandolaalla media europea perche’ vogliamo ridurre la tassazione sullavoro” e ha osservato che gli 80 euro in busta paga nonsono una regalia ”ma l’effetto di una riduzione fiscale e vanella direzione giusta”. D’Alema si e’ invece dichiaratocritico sulla ipotesi che le riforme del mercato del lavoropossano di per se’ generare occupazione: ”Non condividol’idea che si generi lavoro attraverso le riforme del mercatodel lavoro, ma alla fine il compromesso che si e’ trovato inparlamento non non e’ catastrofico, con la flessibilita’ inentrata funzionale alla stabilizzazione”. ”Io sono sonosempre stato favorevole a una forma di contratto unico atutele progressive – ha aggiunto D’alema -, la preoccupazionepiu’ grave che dobbiamo avere e’ la frattura tra un lavorotradizionale e sindacalizzato e un grande mondo di giovani edi donne che non ha nessuna tutela”. eg/mau

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su