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Mercoledì 7 maggio 2014 - 18:47

Epatite: D’Anna (Gal), Lorenzin acceleri per nuovi farmaci e terapie

(ASCA) – Roma, 7 mag 2014 – ”Accelerare, nel rispetto dellenorme vigenti, il processo di autorizzazione in Italia deifarmaci per combattere l’Epatite C e mettere a punto, fin daoggi, piani terapeutici per l’accesso ai nuovi medicinali chetendano a privilegiare i malati piu’ gravi”. Lo chiede il senatore Vincenzo D’Anna, vicepresidente delgruppo Grandi Autonomie e Liberta’ del Senato, componentedella Commissione Sanita’ di Palazzo Madama, inun’interrogazione al ministro della Salute, BeatriceLorenzin. ”L’Italia – rileva D’Anna – e’ il Paese europeo con ilmaggior numero di persone positive al virus dell’HCV, conpiu’ del 50% dei 50.000 nuovi casi che si registrano ognianno tra i maggiori Paesi europei ed e’ anche il Paese con lapiu’ alta incidenza di epatocarcinoma (cancro del fegato)come conseguenza della malattia. E ancora: piu’ della meta’dei trapianti di fegato correlati al virus HCV realizzati inEuropa sono effettuati in Italia, il numero dei trapianti difegato correlati all’infezione HCV e’ di circa 900 all’anno eil costo del singolo trapianto si aggira oggigiorno a circa100.000 euro.

Sono pronti per essere immessi in commercio farmacifortemente innovativi che consentiranno una cura piu’efficace della malattia. Farmaci indicati per tutti i seigenotipi della malattia. L’Aifa sta valutando l’introduzionedi questi farmaci in Italia e, da numerose notizie apparsesulla stampa, le associazioni dei pazienti italiani chiedonoa gran voce di poter accedere a questi farmaci”. Nel nostro Paese, conclude il vicepresidente del Gal, ”sistima che potrebbero aver bisogno di queste terapie tra le200 mila e le 500 mila persone. Bisogna tenere conto chel’uso di questi farmaci, bloccando la progressione dellamalattia e, in molti casi, determinando la guarigione degliammalati, consente di ottenere forti risparmi della spesasocio-sanitaria (evitando trapianti e cure necessarie per unamalattia cronica come l’epatite C) probabilmente tali dacompensare i costi derivanti dall’immissione dei nuovifarmaci sul mercato”. com/mau/bra

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