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Giovedì 2 gennaio 2014 - 12:32

Pd: Renzi, cittadini disgustati. Servono decisioni rapide e chiare

(ASCA) – Firenze, 2 gen 2014 – Di fronte al ”disgusto” deicittadini la politica deve dimostrare ”rapidita’ didecisione e chiarezza delle posizioni”. Lo scrive MatteoRenzi, segretario del Pd, nella sua newsletter.

”Nei giorni scorsi – scrive Renzi – quasi tre milioni diitaliani mi hanno affidato l’incarico di guidare il PartitoDemocratico attraverso le primarie. Si tratta di unaresponsabilita’ molto bella che cerchero’ di adempiere con ilmassimo della dedizione, del coraggio, della fantasia.Noncredo di esagerare quando dico che il voto delle primarie e’un messaggio per tutta la classe dirigente, non solo per noi.

Il 2013 che si e’ appena chiuso e’ stato un anno terribileper la politica. Il passaggio elettorale non ha prodotto unvincitore certo, la coalizione di maggioranza si e’assottigliata prima di procedere a riforme significative,forte e’ il clima di disgusto dei cittadini nei confronti deiloro rappresentanti.Le primarie hanno impegnato il miopartito, il PD, primo partito nel voto del 2013 e in terminidi rappresentanza parlamentare a prendere l’iniziativa, inmodo rapido e chiaro. E credo giusto farlo senza tattiche esecondi fini. Da noi i cittadini oggi esigono rapidita’ didecisione e chiarezza delle posizioni. Oggi, primo giornolavorativo del 2014, dobbiamo dimostrare di aver chiaro chenon possiamo perdere neanche un secondo.Il mio Partito chiedealle forze politiche che siedono in Parlamento, a tutte eciascuna, di uscire dalla tattica e provare a chiudere unaccordo serio, istituzionale, su tre punti”.

I tre punti sono la legge elettorale ”che garantisca lastabilita’ e l’alternanza, che eviti il rischio di nuovelarghe intese”; ”una riforma del bicameralismo con latrasformazione del Senato in Camera delle Autonomie Locali ela cancellazione di ogni indennita’ per i senatori che nonvengono piu’ eletti ma diventano tali sulla base dei lororuoli nei Comuni e nelle Regioni”; ”una riforma del titoloV che semplifichi il quadro costituzionale e istituzionale,che restituisca allo Stato alcune competenze oggi in manoalle Regioni (per esempio l’energia) e che riduca il numero ele indennita’ dei consiglieri regionali al livello di quelloche guadagna il sindaco della citta’ capoluogo”.

Renzi augura ”un 2014 migliore del 2013. Per voi, per levostre famiglie, certo. Ma anche per il nostro Paese. Nelrispetto dei diversi ruoli, abbiamo una straordinariaresponsabilita’: un accordo alla luce del sole, il piu’rapido e vasto possibile, sulla legge elettorale sarebbe unsegnale semplice ma chiaro che iniziamo l’anno nel miglioredei modi. Perche’ prima dei destini personali e deirispettivi partiti, viene l’Italia e vengono gli Italiani. IlPD e’ pronto ad accettare la sfida”.

afe/mau

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