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Martedì 26 novembre 2013 - 12:03

Legge stabilita’: Free, no a emendamento contro rinnovabili

(ASCA) – Roma, 26 nov – ”No all’emendamento che ammazza lerinnovabili, spostando le risorse dalle rinnovabili alletermoelettriche, che si sta tentando di inserire nella leggedi stabilita’ in queste ore. E’ un’operazione intollerabileperche’ retroattiva e perche’ fatta sulla pelle di un settoregia’ in difficolta”’. E’ questo il messaggio che ilCoordinamento Free (Fonti rinnovabili ed efficienzaenergetica) lancia questa mattina in occasione del convegno’Risanare il passato e progettare il futuro. Indicazioni peruna Sen rinnovata’.

Le proposte di Free – si legge in un comunicato – sonofinalizzate ad uno sviluppo sostenibile per uscire dallacrisi attuale, puntando su quattro elementi: il patrimonioedilizio, gli agglomerati urbani, la mobilita’, il territorioextraurbano e rurale. Relativamente al patrimonio edilizio ildocumento che Free ha illustrato punta a sensibilizzare illegislatore su una piena attuazione della Direttiva europea2012/27/UE sull’efficienza energetica per le costruzioni che,nel 2020, dovranno essere a domanda energetica quasi nulla.

Gli agglomerati urbani costituiscono il secondo capitolodel Documento sulla Sen: nell’Unione europea poco meno del75% della popolazione vive in agglomerati urbani checonsumano il 70% circa dell’energia prodotta e da cuiproviene l’85% del pil. Bisogna trasformare gli attualiagglomerati urbani in citta’ energetcamente intelligenti,capaci di fornire in modo ottimale tutti i servizi energeticicon il minimo di domanda energetica. Bisogna renderesostenibile non solo l’intero edificio ma il singoloquartiere.

Mobilita’ sostenibile: l’Italia e’ il primo paese europeo,e il quinto nel mondo, per veicoli a metano che sonoalimentabili anche a biometano, senza necessita’ dimodifiche. Le potenzialita’ produttive dell’Italia possonoraggiungere gli 8 miliardi di m3/a. Il decreto che ne regolaproduzione e uso, atteso due anni fa, e’ imminente; mentre ildecreto sulle bioraffinerie, pur essendo un passo in avanti,non considera ancora la bioraffineria come posto diproduzione anche di altri prodotti green, oltre aibiocarburanti.

Il territorio extra urbano rurale: e’ un punto che intendevalorizzare territorio e integrazione con gli impianti Fer.

La generazione distribuita offre opportunita’ di sviluppocompatibili con il territorio e la salvaguardia delpatrimonio naturale agricolo, parliamo di mini eolico, solaretermico, piccolo fotovoltaico, impianti cogenerativi abiomassa a filiera corta, geotermia a media entalpiae a ciclochiuso ed altri.

Ma il documento di Free illustrato si e’ soffermato sulsuperamento in tempi brevi del meccanismo di incentivi per letecnologie delle rinnovabili piu’ mature. Per ridurre lacomponente A3 sulle bollette che pagano i consumatori si devepassare da un meccanismo di incentivi ad un meccanismo disostegno alla costruzione di nuovi impianti di Fer,archiviando cosi’ il vecchio sistema di incentivi tramitel’emissione di un bond ”ad hoc’ che chiuda i conti con ivecchi operatori.

Al convegno hanno preso parte esponenti del mondoeconomico, politico, istituzionale, sindacale. Tra questiCarlo Malacarne, presidente di Confindustria Energia, StefanoPupolin, direttore generale di Assoelettrica, ed esponenti diCgil e Uil, oltre che del mondo associazionistico.

com/red

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