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Martedì 19 novembre 2013 - 18:39

Caso Ligresti: Renzi, Cancellieri lasci. Letta atteso a riunione Pd

(ASCA) – Roma, 19 nov – Il caso Cancellieri si complica incasa Pd. La riunione del gruppo parlamentare, fissata in unprimo momento questa sera alle 20,15, e’ stata rinviata alle21 per dare modo a Enrico Letta di rientrare dalla Sardegna,dove si e’ recato per verificare i danni del nubifragio chesi e’ abbattuto sull’isola e portare la propria solidarieta’alle popolazioni colpite. Il premier vuole essere presentealla riunione dei deputati per far pesare la propria opinionenei confronti del voto previsto alla Camera per domani, inmerito alla mozione di sfiducia nei confronti delGuardasigilli depositata da tempo dal M5S. Letta e ilpresidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, hannoespresso in piu’ occasioni la propria stima nei confronti delministro e il premier potrebbe confermarla anchenell’occasione dell’incontro con i deputati piddini. Il Pd resta pero’ diviso sul da farsi, anche alla lucedella seconda possibile mozione, che vede Pippo Civati comeprimo firmatario, che stasera verra’ messa in qualche modo aivoti. Matteo Renzi, fresco vincitore del Congresso piddinodegli iscritti e in corsa per primarie dell’8 dicembre chepotrebbero incoronarlo segretario, insiste sulla suaposizione in una diretta twitter: ”Se fossi segretario,chiederei di votare la sfiducia alla Cancellieri ma ancoranon lo sono. Mantenerla li’ e’ un errore”. C’e’ uno spuntopolemico nei confronti di Letta in un ulterioredichiarazione: ”Fossi nella Cancellieri mi sarei dimesso, seil premier decide di metterci la faccia lui lo dica al gruppoPd. Per me sarebbe un errore”. Stamattina, a Radio Capital,il sindaco di Firenze aveva gia’ dichiarato, ricordando letelefonate intercorse fra il ministro Annamaria Cancelliericon alcuni membri della famiglia Ligresti: ”Sarebbe piu’logico fare come in tutti i paesi civili, dimettersi primadel voto di sfiducia”. Spiega Renzi: le dimissioni sononecessarie non perche’ abbia ricevuto o meno un avviso digaranzia, ma perche’ il Guardasigilli ”ha perdutol’autorevolezza necessaria a esercitare la funzione diministro”. Prende posizione pure Gianni Cuperlo, outsider nella corsaal vertice del Pd, con una dichiarazione a Raiuno: ”Ho gia’avuto modo di dire e di auspicare che serve una riflessioneda parte del ministro Cancellieri, che ha sempre dimostratogrande spirito di servizio nei confronti dello Stato. Devevalutare se esistano le condizioni di serenita’ e diopportunita’ politica per poter continuare a svolgere unruolo cosi’ delicato”. Civati, altro candidato alle primarie per eleggere ilsegretario del Pd, aveva annunciato nei giorni scorsi unapropria mozione di sfiducia nei confronti del Guardasigilliper evitare che i piddini che la pensano come lui fosserocostretti a votare quella del M5S. Stasera annuncia sul suoblog di aver mantenuto l’impegno avendo raccolto 15 firme.

La riunione del gruppo del Pd si presenta quindidall’esito incerto. Letta riuscira’ a convincere chi vuolesfiduciare Cancellieri a desistere da questo proposito, o cisara’ un voto su un ordine del giorno che finirebbe perdividere i parlamentari piddini? Intanto sembrano smentitefinora le indiscrezioni sulla possibilita’ che ilGuardasigilli avrebbe finito per dimettersi prima di domani,quando l’Assemblea di Montecitorio dovra’ esprimersi sullasfiducia nei suoi confronti.

gar/vlm

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