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Lunedì 11 novembre 2013 - 17:46

L’Aquila: Legnini, legge stabilita’ ultimo treno per convincere Ue

(ASCA) – L’Aquila, 11 nov – Un incontro urgente con l’Unioneeuropea prima di proporre nuove norme sulla restituzionedelle tasse per i territori colpiti da calamita’ naturali ela contemporanea istituzione di un tavolo tecnico col Governoe gli esperti territoriali per approfondire la materia neidettagli.

E’ quanto scaturito da una riunione tenutasi stamani alComune dell’Aquila, alla quale hanno partecipato, oltre alsindaco Massimo Cialente, il sottosegretario alla Presidenzadel Consiglio, Giovanni Legnini, la senatrice StefaniaPezzopane (Pd), le parti sociali, la classe dirigente locale,il presidente della Regione Molise ed alcuni rappresentantidella Regione Umbria e dell’Anci per discutere, appunto,dell’opportunita’ o meno di inserire nella legge distabilita’ l’emendamento sulle modalita’ di restituzionedelle tasse nei territori colpiti da calamita’ naturali.

Legnini ha garantito il suo appoggio per qualsiasi decisionepresa dai convenuti. ”E’ fondamentale – ha detto Cialente -prima di fare la norma, che si vada a Bruxelles per spiegare,dati alla mano, la nostra situazione nei dettagli. E aBruxelles, dobbiamo andare col sostegno del Governo, tramitela presenza del Ministro Moavero e delle Regioni.

Fondamentale anche la costituzione del tavolo, al qualedevono sedere esponenti del territorio che abbiamoun’esperienza consolidata in materia”.

Il rischio che si prospetta con l’Europa e’ che icontribuenti che non potranno dimostrare l’effettivo danno,si troveranno costretti a dover restituire il tutto.

”L’obiettivo di oggi – per Legnini – era quello di ascoltarele proposte, le idee e le soluzioni studiate per bene inquesti mesi dal territorio e di comunicare qual’e’ lo statodi avanzamento della valutazione tecnico giuridica che ilGoverno ha fatto in questi mesi e da me coordinata, sullarestituzione delle imposte e dei contributi”.

”Posso dire che la stragrande maggioranza dei contribuentidell’Aquila e del cratere, sara’ fuori da questa disposizionedi recupero – ha assicurato il sottosegretario – Bisognavedere, in relazione all’assestamento della norma conclusiva,quale sara’ il numero dei contribuenti interessati, per lopiu’ imprese medio grandi, che dobbiamo considerare tenendoconto degli effetti economici occupazionali. In ogni caso -ha proseguito – non faremo comunque nulla all’improvviso maprevio confronto aperto ed e’ il motivo per il quale sono quiall’Aquila”. La domanda che si e’ posto e’: vogliamo fareuna norma che eviti problemi alla stragrande maggioranza dipersone cercando di attutire il danno ad una ristrettissimacerchia di contribuenti ed evitando sorprese’? E Legnini harisposto: ”meglio un danno limitatissimo che una sorpresache potrebbe portare un danno piu’ elevato”. ”Mi rimetto,comunque, alle valutazioni del territorio – ha concluso – edaspetto indicazioni, ma poiche’ l’Europa ci dice,informalmente, che tra fine anno ed inizi dell’anno prossimopotrebbe concludersi questa procedura, l’ultimo treno su cuipossiamo salire e’ quello della legge di stabilita’ o forsedel Mille proroghe, ma i tempi sono ristretti”. iso/rus

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