Header Top
Logo
Lunedì 24 Luglio 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Mafia:Grasso, per lotta serve coordinamento e strategie comuni… (1upd)

colonna Sinistra
Venerdì 8 novembre 2013 - 12:54

Mafia:Grasso, per lotta serve coordinamento e strategie comuni… (1upd)

(ASCA) – Roma, 8 nov – ”Per combattere l’espandersi dellerealta’ illecite” e in particolare delle mafie ”e’importante che gli Stati adottino norme e strategie comuniper un coordinato sviluppo delle indagini e dellepolitiche”. Lo sottolinea il presidente del Senato, PietroGrasso intervenuto oggi a Palazzo Giustiniani allapresentazione del numero speciale di Limes ”Il circuitodelle mafie”.

”Non basta fermarsi alle operazioni di polizia congiuntee ai procedimenti penali collegati, che pure sono strategicheper l’identificazione e la localizzazione delleorganizzazioni criminali – prosegue Grasso -. Bisogna andareoltre. Alla globalizzazione del crimine dobbiamo opporrequella della legalita’ e per fare questo serve innanzituttoarmonizzazione legislativa delle regolazioni nazionali”.

”Il titolo che avete scelto per questo numero di Limes’Il circuito delle mafie’ – continua la seconda carica delloStato – illumina un’accezione moderna del fenomeno mafiosoche non si esaurisce in una questione di ordine pubblicointerna agli Stati ma ha invece un carattere molto piu’ampio: politico, geopolitico, economico. E globale. Le mafieinfluenzano i rapporti fra gli Stati, corrodono lademocrazia, inquinano l’economia”.

Grasso rimarca come ”l’esperienza internazionale rimandicasi in cui le strutture mafiose sono giunte ad impossessarsidi interi stati: quelli che definiamo ”Stati-mafia”. Inaltri casi le mafie influenzano in profondita’ la societa’,la politica, l’economia e convivono con le istituzioni comeparassiti. Ancora altrove l’azione della criminalita’organizzata ha sgretolato le strutture dello Stato dando vitaa ”Stati falliti”, incapaci di controllare il territorio,imporre la legge, controllare i conflitti”.

E’ dunque ”compito delle istituzioni riaffermare il ruoloe la forza della decisione politica – aggiunge Grasso -perseguendo politiche pubbliche capaci di operare su quellecondizioni sociali, economiche e culturali che maggiormentefavoriscono il radicamento delle mafie. Il dovere delleistituzioni e’ quello di creare valide alternative all’azionecriminale, dobbiamo rendere la mafia superflua, spezzandoquel consenso che la necessita’ sociale genera nei suoiconfronti. E questo sara’ possibile solo ricostruendo quelrapporto di fiducia tra politica e cittadini attraverso lacura dell’interesse collettivo. Oggi come politico e comepresidente del Senato – afferma ancora Grasso – sonofermamente convinto che il futuro delle mafie dipendedall’impegno della politica e che il futuro del Paese dipendedalla capacita’ che avremo di sanare un vuoto profondo di cuila politica soffre verso i cittadini, di comprensione,rappresentativita’ e di legittimazione etica”. ”Finche’ la mafia esiste – conclude il presidente delSenato – bisogna parlarne, discuterne, reagire. Percontrastare la mafia e’ indispensabile avere la percezioneesatta della sua pericolosita’ e questa coscienza si hasoltanto se si cerca di comprendere appieno il fenomeno e lesue ragioni sociali, culturali, economiche”. njb

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su