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Giovedì 7 novembre 2013 - 12:49

Ecomafie: Realacci, introdurre reati ambientali in codice penale

(ASCA) – Roma, 7 nov – ”Per difendere l’ambiente e la salutedei cittadini non bisogna abbassare la guardia, ma combatterele illegalita’, le ecomafie e i clan che avvelenano il Paesecon rigore e determinazione. In Campania sono almeno dieci iclan che hanno tratto profitto dallo smaltimento illegale deirifiuti”. Lo afferma il deputato del Pd Ermete Realacci,presidente della commissione Ambiente Territorio e LavoriPubblici della Camera, intervenendo al X Forum Internazionaledell’Informazione per la salvaguardia della Natura in corsoNapoli. ”L’azione di contrasto alle ecomafie e all’illegalita’ daparte delle istituzioni – prosegue Realacci – va rafforzatasia ricostituendo quanto prima la Commissione Bicamerale diinchiesta sulle attivita’ illecite connesse al ciclo deirifiuti, come da me chiesto con una proposta di legge ainizio Legislatura, sia introducendo i reati ambientali nelnostro codice penale, altra iniziativa sulla quale mi sonoattivato sin da marzo insieme ad altri colleghi con unaproposta di legge che ora e’ in Commissione Giustizia”. ”La Commissione Ambiente continuera’ a occuparsi dellaquestione delle bonifiche soprattutto cercando di dareconcretezza alla possibilita’ di usare i proventi derivantidai beni sequestrati ai clan per bonificare e ridare vita aiterritori avvelenati dalle ecomafie. Per contrastarel’illegalita’ e’ inoltre necessario imboccare con decisionela strada della corretta gestione dei rifiuti, come fanno i67 comuni campani menzionati dal dossier Comuni Ricicloni2013 di Legambiente che hanno raggiunto o superato la sogliadi differenziata del 65%. E’ questa la Campania da cuiripartire”. com-sgr/cam

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