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Mercoledì 6 novembre 2013 - 11:03

Casa: Confedilizia, fra 23-29 mld costo Imu-Tasi per proprietari

(ASCA) – Roma, 6 nov – ”Il mercato immobiliare e’ in pienasofferenza e questo condiziona la ripresa. Siamo l’unicoPaese che proprio per questo non l’ha agganciata. Laddovel’immobiliare cresce, la ripresa e’ gia’ da tempo partita. Laproprieta’ edilizia ha corrisposto in tre anni 53 miliardi dieuro e la legge di stabilita’ prevede che ne paghi, nel solo2014, 23,8 nel caso, del tutto improbabile, che tutti icomuni applichino l’aliquota minima del’Imu-bis, eaddirittura 29,1 nel caso in cui i comuni applichinol’aliquota massima”. Lo ha dichiarato il presidente dellaConfedilizia, Corrado Sforza Fogliani, che ha spiegato che”le maggiori imposte relative agli anni 2012-2014 pereffetto dei moltiplicatori Monti e dell’istituzionedell’Imu-bis ammonterebbero a 39,9 miliardi nell’ipotesiminima e a 45,2 miliardi nell’ipotesi di applicazionedell’aliquota massima da parte dei comuni”.

Pertanto, per il presidente dell’associazione, ”e’indispensabile una decisa inversione di tendenza, con unritocco – perlomeno – dei moltiplicatori Monti e ilripristino della Service tax decisa dal Governo il 28 agosto,al posto del’Imu-bis prevista invece dalla legge distabilita’, sempre basata sui moltiplicatori Monti”.

Le tabelle predisposte dall’ufficio studi dellaConfedilizia illustrano infatti l’aggravio di tassazioneabbattutosi sui proprietari di casa a partire dal 2012, primoanno di applicazione dei moltiplicatori catastali previstidalla manovra Monti, per i quali la stessa legge istitutivaprevedeva che avessero un carattere di provvisorieta’. Finoal 2011, infatti, l’Ici era applicata su una base imponibileche era di gran lunga inferiore rispetto a quella adottata apartire dal 2012. Per le abitazioni, in particolare, ilmoltiplicatore da applicare alla rendita catastale ai finidel calcolo dell’imposta e’ passato nel 2012 da 100 a 160,con un aumento – quindi – del 60%.

I moltiplicatori Monti sono stati posti a base dell’Imuanche nel 2013 ed essi costituiranno – se il disegno di leggedi stabilita’ non sara’ modificato – anche la base ditassazione per il 2014 sia ai fini dell’Imu sia ai fini dellaTasi: l’abnorme aumento della base imponibile catastale datodall’utilizzo dei moltiplicatori Monti, ha provocato – nelsolo anno 2012 – il versamento da parte dei proprietari dicasa di maggiori imposte per 14,5 miliardi di euro rispettoal 2011 e di ulteriori 10,8 miliardi di euro nel 2013, semprerispetto al 2011, per un totale di 25,3 miliardi.

Nel 2014, se il disegno di legge di stabilita’ non sara’modificato, le maggiori imposte dovute potranno variare – pereffetto del combinato disposto della reiterata applicazionedei moltiplicatori Monti e dell’introduzione della Tasi – daun minimo di 39,9 miliardi a un massimo di 45,2 miliardi, inragione delle aliquote che saranno applicate dai singolicomuni.

red/rus

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