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Martedì 5 novembre 2013 - 16:55

Senato: bilancio interno, in 2013 tagli spesa 34 mln rispetto preventivo

+++Nel triennio 2013-2016 il beneficio per le casse delloStato sara’ di 100 mld di euro+++.

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(ASCA) – Roma, 5 nov – Minori spese rispetto a quantopreventivato, un risparmio per lo Stato di circa 34 milionidi euro nel 2013 e un beneficio complessivo di circa 100milioni di euro per le finanze pubbliche nel periodo2013-2016. Sono questi i dati piu’ importanti del bilanciointerno del Senato (bilancio di previsione 2013 e rendicontodelle spese e delle entrate 2012) presentato dal Collegio deiSenatori Questori e approvato oggi dal Consiglio diPresidenza. La discussione in Aula e’ in calendario permercoledi’ 6 novembre. La spesa complessiva prevista per il 2013 ammonta a 541milioni 500 mila euro, con una diminuzione dell’1,6 percento, in termini reali, rispetto a quanto preventivato nel2012. Rispetto ai 594,5 milioni del 2010, si evidenzia unariduzione nel 2013 di 53 milioni di euro. Grazie agli interventi degli ultimi mesi, il bilancio diPalazzo Madama torna ai livelli di spesa nominali di 10 annifa. Questo significa che nell’ultimo decennio il peso delbilancio del Senato sullo Stato si e’ ridotto del 12,5 percento, passando dallo 0,081% del 2004 allo 0,07% attuale sultotale delle spese statali. Per il 2013, la dotazionefinanziaria si attestera’ su un livello prossimo a quello del2007, con una riduzione, rispetto al 2011 di oltre 21 milionidi euro. Un risultato tanto piu’ significativo se si tiene contoche piu’ del 90% del bilancio interno e’ composto di speseobbligatorie, difficilmente suscettibili di modifichesostanziali. Inoltre, va tenuto presente che la conclusionedi una legislatura e il rinnovo del Senato in seguito alleelezioni comportano sempre maggiori spese. In termini concreti, il risparmio e’ in primo luogo dovutoai ripetuti interventi sul trattamento economico dei senatoriche ha comportato una riduzione pari al 20,9%, in terminireali e pari al 14% in termini nominali negli ultimi 5 anni.

Risparmi per oltre 4 milioni di euro sono inoltre ilfrutto dei tagli decisi all’inizio dell’attuale legislaturaper i trattamenti dovuti ai titolari di cariche interne, apartire dal Presidente del Senato. Su proposta diquest’ultimo, e’ stata anche azzerata la voce ”contributi esussidi” (420 mila euro) che era nella disponibilita’ delPresidente del Senato e dei Senatori Questori. com-njb Anche il trattamento degli ex senatori segna unsensibile arretramento: considerando l’inflazione, nel 2013la spesa sara’ inferiore del 7,1% rispetto al 2009. Mentre itrasferimenti ai Gruppi parlamentari diminuiscono del 7,7%nello stesso periodo 2009-2013. Le spese che consentono il funzionamentodell’amministrazione (personale dipendente, spese correnti espese in conto capitale) si collocano nel 2013 a quota 191milioni di euro, con una riduzione in termini nominali del 16per cento e del 23,1% in termini reali, grazie soprattutto alblocco delle retribuzioni e al blocco del turn-over. Ilpersonale dipendente si e’ ridotto del 32%, passando dalpicco storico di 1.243 unita’ alle 840 unita’ del 2013, conuna prospettiva di ulteriore calo a 800 unita’ nel 2015. Unrisparmio che si puo’ valutare in oltre 32 milioni di euro. L’obiettivo, per il futuro, e’ quello di proseguire nellastrada delle sinergie con la Camera dei deputati al fine dicontenere i costi dei servizi che possono essere messi incomune tra i due rami al Parlamento. Un secondo obiettivo e’quello di rafforzare le procedure di gara attraverso Consipper realizzare risparmi nelle forniture e nei serviziesterni. Infine, si proseguira’ sulla strada della”dematerializzazione” degli atti parlamentari che ha gia’consentito sensibili risparmi nel settore della stampa edella documentazione. com-njb

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