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Venerdì 1 novembre 2013 - 12:58

Rai: Gentiloni (Pd), il governo non vuole privatizzarla

(ASCA) – Roma, 1 nov – ”Ho parlato con diversi esponenti delgoverno e so che non c’e’ alcun progetto di privatizzazionedella Rai. Sicuramente si sta lavorando alla cessione dialcune parti marginali di aziende quotate, in particolare diTerna e credo Enel ed Eni. Cessioni che non privatizzano marealizzano introiti per lo Stato. Ma tutti questi discorsinon riguardano minimamente la Rai”. Lo afferma PaoloGentiloni, deputato Pd e gia’ ministro delle Comunicazioni inun’intervista rilasciata al direttore di Articolo21 StefanoCorradino dopo le dichiarazioni del ministro Saccomanni.

”Sicuramente – prosegue Gentiloni – per la Rai c’e’ bisognodi una riforma sostanziale e penso che il disegno di leggeche presentai da ministro nel secondo governo Prodi ddl restaancora attuale: separare la Rai dalla politica, unagovernance non espressione di governi e partiti e una Rai chefaccia piu’ coerentemente servizio pubblico”.

Gentiloni interviene anche sul tema del conflitto diinteressi sottolineando che ”una legge seria e rigorosa e’prioritaria”. ”Paradossalmente questo sarebbe un ottimo momento perfarla, e per dimostrare che il conflitto di interessi nonriguarda solo il proprietario di Mediaset. Ovviamente -prosegue Gentiloni – quello di Berlusconi e’ stato di granlunga il conflitto di interessi piu’ macroscopico degliultimi anni e continua ad avere la sua rilevanza. Tuttavia,man mano che questa rilevanza si attenua, da parte delParlamento dovrebbe crescere, anziche’ diminuire, l’interesseper una legislazione seria in tal senso, per impedire checio’ che e’ successo con Silvio Berlusconi si ripeta, magaricon i suoi parenti, o comunque in altri casi. Per questosarebbe utile prendere la palla al balzo. Ma so che conquesta maggioranza e’ molto difficile. E questo e’ uno deitanti motivi per cui considero questa maggioranza unaparentesi da superare. A larghe intese non corrispondonograndi riforme. Questo mi sembra ormai chiaro – conclude -.

Quantomeno nell’ultima fase le larghe intese corrispondono auna lunga serie di veti incrociati che portano a misure assailimitate”.

brm/sam/bra

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