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Mercoledì 30 ottobre 2013 - 18:06

Lavoro: Damiano(Pd), Renzi non fa proposte di cambiamento

(ASCA) – Roma, 30 ott – ”Matteo Renzi ha dichiarato in unaintervista che ‘vanno azzerate le norme che regolano il mondodel lavoro e il sistema previdenziale’. Quando sentoaffermazioni di questo genere, alle quali non seguonoproposte precise di cambiamento, mi viene la pelle d’oca.

Troppe volte abbiamo assistito, in questi anni, al saccheggiodei diritti dei lavoratori e dei pensionati. E’ ora di direbasta e di indicare, non con gli slogan, la direzione dimarcia che si vuole intraprendere”.

Ad afermarlo e’ Cesare Damiano, deputato del Pd epresidente della Commissione Lavoro della Camera, dopol’intervista di Matteo Renzi.

”Sulle pensioni, a differenza di Renzi, non ho maicondiviso la ”riforma’ Fornero e per questo -prosegueDamiano- ritengo che debba essere cambiata per porre riparoai profondi guasti sociali che ha provocato. Sul tema degliesodati Renzi ha affermato che ”e’ un problema che esiste’.

La mia proposta e’ che si adotti, per risolvere concretamentequesto problema, il testo unificato della Commissione Lavorodella Camera, frutto di un confronto e di una convergenzaunitaria di tutti i partiti. Renzi che cosa ne pensa?”. ”In secondo luogo afferma ancora Damiano-, se vogliamomodernizzare il sistema previdenziale, introduciamo unaclausola di flessibilita’. Il Partito Democratico hapresentato una proposta: anche su di essa vorremmoun’opinione del Sindaco di Firenze. Infine, nella Legge diStabilita’, il Governo propone un taglio alle indicizzazionidelle pensioni, mentre noi vorremmo che fosse mantenuta lasoluzione che abbiamo trovato al tempo del governo Montinella Finanziaria del 2012. Sul tema del mercato del lavoropensiamo che sarebbe necessario mantenere, come dicel’Europa, la centralita’ del lavoro a tempo indeterminato econveniamo sull’esigenza di disboscare l’enorme quantita’ diforme di assunzione proliferate dopo la legge Biagi: possiamoabolire il lavoro a chiamata, lo staff leasing, gli associatiin partecipazione e anche il lavoro a progetto, valorizzandoal massimo l’apprendistato e l’alternanza scuola lavoro. Siamo d’accordo che chi ha perso un lavoro e beneficiadell’indennita’ di disoccupazione debba accettare un’offertadi lavoro equivalente, altrimenti si deve prevedere ladecadenza dalla tutela stessa. Adesso e’ giunto il tempo dipassare dalle interviste e dagli slogan ad un tavolo diconfronto di merito nel quale contenuti non improvvisatidiventino la proposta del Partito Democratico. Utilizziamol’enorme patrimonio di esperienza che ha caratterizzato lanostra battaglia politica e parlamentare di questi anni: noisiamo pronti ad un confronto di merito”.

com-min

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